Pesca d’altura che passione: 8 consigli per praticarla al meglio

La pesca d’altura, compresa quella sportiva, possiede un fascino senza tempo connaturato all’uomo e ai suoi istinti primordiali di caccia. Per chi vuole avvicinarsi a questa disciplina ecco una serie di suggerimenti sulla preparazione, come organizzare la battuta di pesca, dove e con quali tecniche pescare e le norme di sicurezza da osservare.

Suggellata e celebrata in capolavori letterari come il Moby Dick di Melville o Il vecchio e il mare di Hemingway, la pesca d’altura possiede un fascino senza tempo connaturato all’uomo e ai suoi istinti predatori primordiali. Con gli anni da mezzo di sussistenza, in realtà ancora praticato con questa chiave in alcune zone del pianeta, si è trasformato in disciplina sportiva praticata dagli amanti del mare e della navigazione, ma soprattutto da coloro che non sanno resistere alla bellezza misteriosa di pescispada, squali, tonni e marlin. Tra i luoghi più celebri e gratificanti per la pesca d’altura nel mondo ci sono le isole Hawaii, il Golfo del Messico, l’Alaska, l’isola di St. Lucia ai Caraibi e le coste del Maine negli Stati Uniti. In Italia le mete privilegiate dagli appassionati sono le isole Eolie, Lampedusa, il basso Tirreno e la costa romagnola.

Per chi si vuole avvicinare a questa esperienza suggeriamo di rivolgersi ai centri specializzati che organizzano escursioni di pesca d’altura, ideali per chi vuole iniziare in piena sicurezza e imparando i rudimenti del mestiere da persone competenti. Sia che si pratichi la pesca d’altura in gruppo oppure da soli, è necessaria una buona dose di preparazione sulle varie tecniche, le attrezzature, le barche e le regole base per divertirsi nel rispetto del mare e i suoi abitanti, nonché applicando rigorosi criteri di sicurezza.

01 Meglio una guida al vostro fianco

Se non avete mai praticato la pesca d’altura, è meglio noleggiare una barca e prenotare l’escursione con una guida esperta. Anche se avete già praticato la pesca d’altura più volte, è molto più facile pescare con una guida piuttosto che andare da soli. Lasciate che una guida locale vi mostri dove si trovano i pesci e voi pensate solo a pescare. Se avete già una barca, dovete prima assicurarvi di avere tutte le attrezzature di sicurezza e l’autorizzazione necessaria per la pesca. Le canne e le bobine per la pesca d’altura sono generalmente più grandi e più resistenti di quelle d’acqua fredda. Potete noleggiarle in molti negozi di articoli per la pesca oppure da altri pescatori. Avrete anche bisogno di un paio di bobine di lenza ad alta resistenza. Ricordate sempre che, una volta saliti in barca, dovete ubbidire al capitano. In genere a bordo di una barca per la pesca d’altura presa a noleggio, l’equipaggio dovrebbe essere competente, avere esperienza nell’assistere i partecipanti all’escursione e composto da pescatori esperti. Chiedete il loro consiglio riguardo all’esca, alla canna e alla tecnica da usare e ascoltate attentamente tutte le istruzioni che vi vengono impartite. Nella maggior parte dei centri di buon livello, l’equipaggio si occuperà anche di tutte le norme di sicurezza e di legge. Durante l’escursione, dovrebbero rispondere a tutte le vostre domande su quali pesci potrete pescare e di quale taglia e su altri argomenti.

O2 Preparatevi una sacca da marinaio adeguata

Su una barca per la pesca d’altura è molto probabile bagnarsi, quindi mettete nella vostra sacca abiti adeguati: impermeabili, traspiranti, caldi e resistenti. Avere con sé anche una muta oltre alla cerata, potrebbe essere utile insieme a un asciugamano per asciugarvi. Gli occhiali da sole sono un’altro componente molto importante, meglio se polarizzati visto che il riverbero della luce sulla superficie dell’acqua può essere fastidioso. In alto mare può fare molto freddo anche in estate, per cui se prevedete di rimanere al largo fino al tramonto o con cattivo tempo, è meglio vestirsi a strati. Anche nelle giornate nuvolose il sole si riflette sul mare, rendendo possibili scottature anche gravi. Portatevi una crema ad alta protezione contro i raggi Uv, meglio se resistente all’acqua, e applicatela spesso. Così come è importante procurarvi delle pastiglie contro il mal di mare a base di Xamamina da tenere sempre pronte nella tasca della cerata

03 Meglio fare gruppo e prenotare l’escursione in anticipo

Organizzare battute di pesca è costoso, quindi è necessario mettere insieme un numero di persone sufficiente perché l’uscita sia economicamente conveniente per il capitano. È più facile trovare una barca se la si cerca in tanti piuttosto che da soli.

Se invece volete uscire da soli, nella maggior parte dei casi dovrete adattarvi a condividere la barca con altre persone. Anche se avete organizzato un gruppo, è molto probabile che vi imbarcherete con altri pescatori. Preparatevi a socializzare. I posti in barca si esauriscono velocemente, quindi è meglio prenotare il prima possibile per assicurarsi di trovare posto. A seconda della zona, potrebbe essere necessario prenotare giorni o settimane prima, quindi se volete essere sicuri di trovare posto sulla barca, contattate l’agenzia con largo anticipo. Quando prenotate la barca, raccogliete con anticipo tutte le informazioni necessarie per l’escursione. Che cosa dovete portare? Dov’è il ritrovo per la partenza? A che ora? Quali sono le modalità di pagamento? Chiedete spiegazioni dettagliate su tutto ciò che ritenete necessario sapere.

04 Informatevi sulla normativa locale

Se avete intenzione di andare da soli prima di uscire in mare, contattate l’autorità locale per la pesca sportiva per avere l’elenco delle leggi e delle norme locali. Di solito i regolamenti indicano dove si può pescare e quando, quali autorizzazioni sono richieste e quale quantità del pescato può essere trattenuto. Se non seguite le leggi e i regolamenti potete incorrere in sanzioni, anche molto salate. In Italia, per esempio il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali emette periodicamente dei decreti aggiuntivi alle leggi in vigore che regolamentano la pesca sportiva. Potete trovare le leggi e i decreti pubblicati online.

05 Le norme di sicurezza da osservare

La pesca d’altura può essere pericolosa e la sicurezza deve essere la vostra priorità ogni volta che siete in acqua, che siate pescatori esperti o principianti. Ascoltate sempre il capitano e seguite attentamente le sue istruzioni. Dovete avere il giubbotto di salvataggio e tutte le altre attrezzature di sicurezza necessarie. Controllate i requisiti di sicurezza con la Guardia Costiera locale. L’equipaggiamento di sicurezza necessario varia in base alla zona e alle dimensioni della barca. In generale giubbotti di salvataggio, razzi di segnalazione, luci di navigazione e pagaie sono obbligatori. Informatevi sulle previsioni del tempo. Se sono previste tempeste, potrebbe non essere sicuro uscire. Assicuratevi che sarete in grado di navigare e tenete la radio sempre accesa sul canale 16 per ascoltare gli avvertimenti della Guardia Costiera. Inoltre il segnale di posizione deve essere inviato costantemente, nel caso in cui la barca si rovesciasse. Maneggiate il pesce con cautela. Durante una battuta di pesca d’altura, potreste catturare dei pesci molto grandi e forti, generalmente difficili da tirare in barca. Reggetevi bene in modo da non cadere fuori dalla barca. Seguite sempre le istruzioni che ti vengono date per tirare il pesce in barca.

06 Dove pescare: fosse marine e barriere coralline

Di solito, il capitano sa dove pescare facilmente nella zona e nel periodo in cui è stata organizzata l’escursione. Lasciate l’iniziativa al capitano che vi guiderà verso il punto adatto alla pesca. In genere i drop-off, le fosse marine e le barriere coralline sono luoghi adatti alla pesca, a seconda della regione. In particolare, le barriere coralline di solito pullulano di vita acquatica, il che significa che i pesci che volete pescare saranno nei paraggi. Il tonno solitamente si trova nei pressi dei banchi di delfini o sotto detriti di vario genere.

07 Scegliere l’esca adatta e impostare una strategia

Nelle battute di pesca d’altura si possono utilizzare esche vive o artificiali. La scelta dell’esca dipende dal tipo di pesce che vuoi pescare. Calamari, gamberi, pesciolini e sgombri sono usati spesso come esche nella pesca d’altura, a volte vivi e a volte fatti a pezzi, come quando si vogliono attirare grossi predatori come gli squali. Il metodo da adottare dipende dalla zona in cui state pescando e dal tipo di pesce che sperate di catturare. Il capitano dovrebbe suggerirvi la tecnica adeguata. I metodi possono anche essere modificati e utilizzati insieme, per avere più possibilità di pescare con soddisfazione. Ascoltate le istruzioni e preparatevi per una qualsiasi delle seguenti tecniche di pesca. Trolling o pesca a traino: è una tecnica che prevede che la lenza venga trascinata sul fondo del mare. Funziona bene in acque poco profonde dove si riescono a catturare cernie e pesci più piccoli, utilizzando una lenza pesata in modo da poter essere trascinata sul fondo. La pasturazione è usata per attirare i pesci più grandi. La pasturazione consiste nel lasciare le esche agganciate all’amo in acqua, poi gettare altre esche nella zona così da attrarre i pesci e incoraggiarli ad abboccare. Lanciate la lenza secondo corrente. Quando vedete indizi che indicano che ci saranno pesci di grandi dimensioni in zona, lanciate un’esca, fatela trascinare dalla corrente verso l’area in cui pescare e aspettate che i pesci abbocchino. Riavvolgete e rilanciate se necessario. Tenete le lenze più diritte possibile mentre la barca gira. Cercate in tutti i modi di non incrociare le lenze con nessuno. Se incrociate altre lenze, nel caso in cui un pesce dovesse abboccare, probabilmente entrambi comincerete a riavvolgere le lenze e si creerà un groviglio molto difficile da sciogliere senza perdere il pesce. Usate sempre esche fresche quando praticate la pesca d’altura. Se non pescate nulla, cambiate metodo. Ascoltate i consigli del capitano e dell’equipaggio, abbiate un po’ di pazienza, ma cercate anche di cambiare un’esca che non funziona. Non abbiate paura di seguire l’istinto, soprattutto se siete pescatori esperti.

08 Esercitare l’arte della pazienza e approccio green

Alcune battute di pesca d’altura sono molto produttive e altre si risolvono in semplici passeggiate. Sarà comunque divertente, ma cercate di stemperare gli entusiasmi con una buona dose di sana realtà. Potreste essere nel posto giusto al momento giusto e non pescare comunque nulla. Non scoraggiatevi e cercate di goderti l’esperienza per quello che è. I pesci di grandi dimensioni possono essere difficili da tirare in barca, quindi è importante ascoltare le istruzioni che vi vengono date e fare quello che vi viene detto. A volte l’equipaggio assiste nel posizionamento dell’esca, ma poi lascia fare il lavoro duro al pescatore; altri possono avere un’organizzazione differente. Se non potete aiutare, cercate di ascoltare attentamente e non disturbare. Quando trattenete del pescato, assicuratevi di farlo legalmente. Siate responsabili e non trattenete nessun pesce appartenente a specie in via di estinzione. Il mare è una risorsa preziosa e se la trattate male anche le vostre prossime battute di pesca ci perderanno.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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