Lega Navale e Save the Children avvicinano i giovani al mare

Lega Navale Italiana e Save the Children hanno avviato nel 2024 una collaborazione per avvicinare bambini e adolescenti al mare in un progetto che utilizza anche le barche sequestrate alla criminalità.

Il mare è un toccasana per tutti, specie per i giovani. Maestro di vita, il mare insegna ad adattarsi e a conoscere la natura, il meteo il vento, le correnti. Ma fa ancora di più in quanto aiuta a prendere coscienza delle proprie aspirazioni e, ancora più importante, dei propri limiti.

Per questo la Lega Navale Italiana e Save the Children Italia in questo 2024 hanno lanciato una nuova collaborazione per promuovere l’accesso al mare e a tutti i watersports tra i giovani, in particolare quelli più svantaggiati. A partire dal mese di maggio, centinaia di ragazzi e ragazze potranno partecipare gratuitamente a lezioni di vela, canoa e canottaggio in diverse sedi della Lega Navale Italiana sparse per l’Italia, tra cui Napoli, Genova, Palermo e Venezia. Nell’ambito del progetto gli istruttori della Lega Navale collaboreranno con gli educatori dei Punti Luce di Save the Children Italia per offrire un’educazione nautica che va oltre lo sport, trasmettendo valori come il rispetto, la solidarietà e il lavoro di squadra.

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Vignetta di Davide Besana.

Si salpa a bordo delle “barche della legalità”

L’iniziativa utilizza anche le cosiddette “barche della legalità”, ossia quelle imbarcazioni sequestrate alla criminalità organizzata e destinate alla Lega Navale, simbolo di un impegno verso l’inclusione sociale e la formazione dei giovani. Oltre a instillare l’amore per il mare e la navigazione a vela, questo progetto promuove anche una coscienza ecologica nei ragazzi e il rispetto dell’ambiente.

Durante la presentazione dell’iniziativa il Presidente della Lega Navale Italiana, Donato Marzano, e la Direttrice di Save the Children Italia, Daniela Fatarella, hanno sottolineato l’importanza di questa collaborazione per offrire esperienze di crescita, inclusione sociale e consapevolezza ambientale ai giovani provenienti da contesti difficili. L’evento ha visto anche la partecipazione del velista e disegnatore Davide Besana con il progetto “Sail the Children”, che ha integrato lezioni di disegno alle attività nautiche.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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