La tragedia del “Titan” in un documentario della ABC

È appena uscito il documentario “Truth and Lies – Fatal Dive to Titanic” prodotto dall’emittente statunitense ABC sulla controversa vicenda del sommergibile “Titan” in visita al relitto del “Titanic”.

Una tragedia umana causata da una sorta di arroganza tecnologica. È questa la tesi sull’incidente che nel giugno del 2023 ebbe come protagonista il sommergibile Titan secondo il recente documentario prodotto dall’emittente statunitense ABC dal tutolo “Truth and Lies – Fatal Dive to Titanic”. La pellicola ripercorre nei dettagli e con un forte taglio critico tutta la vicenda del piccolo sottomarino imploso durante un’escursione subacquea sul relitto del Titanic nel Nord Atlantico.

Il mezzo d’esplorazione al momento dell’incidente ospitava 5 persone e durante la discesa verso il relitto del transatlantico scomparve negli abissi. Le ricerche del Titan andarono avanti per alcuni giorni e tennero con il fiato sospeso il mondo intero. A un certo punto tuttavia furono interrotte, ma alcune settimane dopo vennero rinvenuti alcuni detriti appartenenti al sommergibile che confermarono l’ipotesi dell’implosione del mezzo. Il Titan fra l’altro quel giorno non arrivò mai sul relitto, dato che l’immersione per raggiungerlo sarebbe durata 2 ore e il sommergibile ha fatto perdere le sue tracce dopo 1 ora e 45 minuti dalla partenza.

Titan

Due tragedie figlie dell’uomo arrogante

“Truth and Lies – Fatal Dive to Titanic” si concentra anche sulla figura di Stockton Rush, ingegnere, pilota, esploratore e co-fondatore di OceanGate Expeditions, la compagnia di esplorazioni subacquee che aveva in dotazione il Titan. Rush aveva definito le sue esplorazioni del tutto sicure, anche se i turisti che partecipavano alle immersioni del Titan avevano firmato una liberatoria dai rischi che questo tipo di attività comportano. Il documentario lo tratta con ammirazione sotto il profilo dell’ingegno e della voglia d’avventura. Ma lo critica anche in modo piuttosto aspro per la sua incoscienza e il fatto di avere deciso di aprire al pubblico dei turisti questo tipo di viaggi.

Il lungometraggio firmato dalla ABC mette anche in relazione le due tragedie, quella del Titanic e quella del Titan accomunando l’arroganza tecnologica della nave nel 1912 e quella del Titan nel 2023. “C’è una linea sottile che separa l’intelligenza dalla stupidità, e se la oltrepassi, ti uccide”, afferma G. Michael Harris, ex pilota dell’RMS Titanic che ha compiuto numerosi viaggi di successo verso il fondo dell’Atlantico settentrionale. Così come il transatlantico era stato presentato come una nave del tutto inaffondabile salvo naufragare a causa dell’impatto contro un iceberg. Così i viaggi subacquei del Titan erano venduti come gite turistiche avventurose adatte a gente curiosa e facoltosa.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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