Incubo Caraibi: coppia di velisti sequestrata e gettata in mare

Si teme il peggio per una coppia di velisti statunitensi, Kathy Brandel e suo marito Ralph Hendry. Di passaggio a Grenada, ai Caraibi, il loro catamarano “Semplicity” è stato sequestrato da tre malviventi fuggiti da una stazione di polizia.

Navigare nel Mar dei Caraibi è il sogno di qualunque velista. Isole ricche di fascino, clima tropicale, spiagge di sabbia candida e un ritmo di vita lento e allegro. Purtroppo tuttavia al di là dell’aspetto dorato, alcuni scali dell’arcipelago si confermano pericolosi per i diportisti che non di rado vengono aggrediti o subiscono furti alle barche, se non peggio. Come è accaduto di recente a una coppia di velisti statunitensi, Kathy Brandel (71 anni) e suo marito Ralph Hendry (66 anni).

Di passaggio sull’isola di Grenada a bordo del catamarano “Semplicity”, un St. Francis di 14,6 metri, dal 18 febbraio scorso di loro si sono perse le tracce e la polizia locale dopo le prime indagini teme seriamente per la loro vita.

Leggi anche: Uno skipper italiano è scomparso nel Mar dei Caraibi

Caraibi

Da pensionati si godevano la vita in barca

Navigatori esperti e membri dell’associazione Salty Dawg Sailing, Kathy e Ralph dopo la pensione da anni vivevano sulla loro barca e nel 2003 avevano partecipato alla “Caribbean Rally” del 2023, navigando dalla Virginia ai Caraibi orientali, dove stavano trascorrendo l’inverno. L’ultima volta sono stati visti mentre erano ormeggiati alla fonda di fronte alla spiaggia di Grand Anse, nell’isola di Grenada, e si preparavano a dirigere verso St. Vincent. Invece da quel momento familiari e amici non hanno più avuto nessuna notizia.

Il loro catamarano è stato ritrovato abbandonato il 20 febbraio sulla costa meridionale di Antigua. Quando la polizia è salita a bordo lo scenario era sconcertante. La barca era stata saccheggiata di strumenti e accessori e all’interno della loro cabina c’erano copiose tracce di sangue.

Caraibi

Il loro catamarano usato per la fuga

L’ipotesi degli inquirenti che stanno lavorando al caso è che la coppia sia stata vittima di un efferato crimine da parte di tre criminali locali, Trevon Robertson, Ron Mitchell e Atiba Stanislaus, che erano evasi qualche giorno prima da una cella della stazione di polizia di St George, Grenada. Diversi indizi rinvenuti dalle autorità dei Caraibi, che nel frattempo hanno catturato i tre criminali sull’isola di St. Vincent, fanno temere che Kathy Brandel e Ralph Hendry dopo essere stati sequestrati con la loro barca il 19 febbraio siano stati uccisi e gettati in mare.

I presunti autori del crimine, rispettivamente di 19, 25 e 30 anni, erano stati accusati un paio di mesi fa di rapina con violenza. Il detenuto più anziano era stato accusato anche di stupro, aggressione e danneggiamento. La spiaggia di Grand Anse dove era ormeggiato il “Semplicity” era molto vicina alla stazione di polizia da dove i 3 criminali erano fuggiti mentre erano in attesa di comparire di fronte al giudice. Attualmente le autorità dei Caraibi orientali continuano a setacciare le acque della regione nella speranza di ritrovare i corpi di Ralph e Kathy.

Il comunicato dei familiari, un inno alla vita

I familiari della coppia di velisti scomparsi ai Caraibi hanno diffuso un messaggio molto toccante: “Hendry e Brandel vivevano sul loro yacht facendo amicizia con tutti quelli che incontravano, cantando, ballando e ridendo con amici e familiari. Viviamo in un mondo che a volte può essere crudele, ma è anche un mondo di profonda bellezza, meraviglia, avventura, amore, compassione, cura e fede. Hendry e Brandel racchiudevano tutti questi valori e molto di più. Se abbiamo imparato qualcosa da questo tragico evento, è che sappiamo che hanno lasciato questo mondo in un posto migliore di quello che era prima della loro nascita”.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.