In vigore i nuovi certificati di stazza Orc del 2020

Una buona notizia per gli appassionati di regate. L’Offshore Racing Congress ha rilasciato le nuove disposizioni per emettere i certificati di stazza Orci, Orc Club e One Design aggiornati al nuovo anno.

Per gli appassionati di regate d’altura arriva il nuovo Regolamento Orc 2020, uno dei sistemi di stazza più diffusi al mondo, che comprende anche gli aggiornamenti del Vpp (Velocity Prediction Program) ovvero il “cuore” di questo sistema di rating che calcola le velocità della barca alle varie andature (e a un dato range di vento) e le riporta sul certificato di stazza. Il nuovo software è stato distribuito i primi giorni dell’anno ai 35 “Rating Offices” in tutto il mondo (per l’Italia è la Fiv tramite l’Uvai) e da oggi sarà quindi possibile ottenere i nuovi certificati Orci, Orc Club e One Design per il 2020.

Tra le novità del sistema di stazza c’è il certificato “double-handed”, ideato per far competere insieme i monotipo offshore con equipaggio in doppio nel periodo di preparazione che precedere il varo della nuova classe olimpica d’altura nelle Olimpiadi del 2024. Una classe, quelle della categoria “X2”, sempre più presente  nelle regate internazionali e anche in molte di quelle nazionali, come la prossima “3 Golfi”.

Ecco le nuove modifiche al regolamento

Queste alcune delle modifiche del nuovo Regolamento Orc 2020:

– Le imbarcazioni con CDL<9.77 potranno usare 4 spinnaker (3 in precedenza).

– I Campionati Continentali comprenderanno una seconda regata d’altura o costiera non scartabile, secondo il modello già in essere per i Mondiali.

– La rimozione dell’effetto sul rating di “Forward Accommodation” e “Jumper Stays” e di alcune misure obsolete (SPS, BAL, BWT, CPW).

– Il nuovo trattamento delle vele di prua non inferite, dai “code zero” agli spinnaker “stretti”, con un rapporto fra mediana e base superiore al 75% per rispettare il limite, fino all’85%. Questo permette di avere una transizione graduale dei coefficienti tra fiocco e spinnaker.

– Per queste vele di prua speciali, sia quelle misurate come fiocchi (HSF) che gli spinnakers “stretti” sono stati riviste le curve dei coefficienti, e viene fatto un “run” del VPP per ognuna delle vele di questo tipo elencate nell’inventario, e per questo motivo tutte queste vele speciali devono esse devono essere registrate.

– Si potranno portare in regata più vele di prua, fissate allo strallo o murate sul bompresso o all’interno del triangolo di prua, eliminando la regola precedente che prescriveva che la bugna della vela più esterna proiettata in mezzeria si dovesse trovare a poppavia delle bugne delle vele interne.

– I limiti di CDL per dividere le classi sono stati ritoccati come segue:

Class A: 16.40 >= CDL > 11.59

Class B: 11.59 >= CDL > 9.77

Class C: 9.77 >= CDL > 8.56

Tutte le risorse sul portale dell’Orc

Gli effetti delle novità del regolamento sulla flotta saranno tuttavia  modesti: su più di 2.000 barche in possesso di certificati Orc International, l’85% avrà una differenza di +/- 0.5% in GPH, e il 96.5% rimarrà dentro l’1%.

Il nuovo regolamento di stazza dell’Orc è anche disponibile sul portale Sailor Services dell’Orc www.orc.org/sailorservices dove è possibile ottenere certificati test, curve polari e target speed a un prezzo modesto e copie gratuite di tutti i certificati emessi in tutto il mondo.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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