Quando capita un’avaria al nostro entrobordo, spesso non è il motore a rompersi, ma uno dei suoi componenti che se trascurato può danneggiare il motore stesso. Ecco come eseguire i controlli periodici per prevenire malfunzionamenti e quali sono gli accessori dell’entrobordo che si guastano più frequentemente.

I motori marini installati sulle barche sono in genere meccanismi robusti, progettati per funzionare a lungo e resistere molti anni nonostante l’ambiente umido e salmastro in cui devono lavorare. Quando capita un’avaria all’entrobordo, il più delle volte non è il motore vero e proprio a rompersi, ma uno dei suoi accessori. Il guasto a uno dei componenti che gli stanno attorno però può far sì che il motore funzioni male e col tempo danneggiarlo.

Come prevenire le avarie all’entrobordo? Gli armatori più diligenti ogni tanto prendono uno straccio imbevuto di olio e danno una pulita a tutto il motore. Non tanto perché abbia davvero bisogno di essere pulito, ma perché, così facendo, si possono intravedere i sintomi di un inizio di rottura quando questa è ancora in procinto di venire: un leggero sgocciolamento della pompa per esempio indica che il paracqua stà iniziando a rompersi, una minuscola perdita di gasolio rivela una fascetta da stringere, un po’ di polvere sotto la cinghia ci avverte che la tensione va regolata e così via. In ogni caso ecco l’elenco dei componenti che si guastano con più frequenza e una serie di precauzioni che salveranno le vostre uscite.

01 Motorino di avviamento

Il motorino di avviamento è un motore elettrico piccolo e compatto imbullonato al corpo del motore. Non si rompe quasi mai e normalmente non ha bisogno di manutenzione, ma ogni 4-5 anni dovrebbe essere smontato e verificato.

02 Pompa dell’acqua

La pompa dell’acqua fa circolare l’acqua di mare nel circuito di raffreddamento ed è uno degli accessori più delicati. Se la pompa si guasta, il motore continua a girare, ma non viene raffreddato e si surriscalda. Di solito si controlla la pompa a inizio stagione cambiando la girante e verificandone tenuta ed efficienza. Per essere sicuri che la pompa sia a posto basta dare un’occhiata allo scappamento ogni volta che si accende il motore. Il caratteristico getto d’acqua intermittente nel fumo di scarico indica che tutto è a posto.

03 Cinghia di raffreddamento

La cinghia di raffreddamento è quella che fa girare pompa e alternatore. Va tenuta d’occhio controllandone di tanto in tanto la tensione. Se si rompe, il motore non si ferma, ma l’alternatore non carica più, si fermano le pompe e il motore si surriscalda. La cinghia è facile da sostituire e dovrebbe essere sempre nei ricambi di bordo.

04 Olio e acqua

Olio e acqua si cambiano una volta l’anno e si controllano di tanto in tanto. La diminuzione del livello dell’uno o dell’altro sono sintomi di malfunzionamento e vanno indagati a fondo.

05 Alternatore

Il malfunzionamento dell’alternatore, di per sé, non impedisce che il motore continui a girare. Se l’alternatore è rotto però non carica più le batterie e con le batterie basse non si riuscirà più ad avviare il motore, a meno che, a bordo, non ci siano generatori, pannelli solari, etc.

06 Presa a mare del motore

La presa a mare del motore è l’ingresso attraverso cui passa l’acqua di raffreddamento. Se si ostruisce l’acqua circola male. Andrebbe controllata una volta l’anno, quando si mette la barca in secco per la manutenzione.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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