Come scegliere un SUP gonfiabile o rigido: 4 cose da sapere

Come scegliere un SUP - Magellano Store

Negli ultimi anni gli Stand Up Paddle,  gonfiabili o rigidi che siano, sono sempre più diffusi e apprezzati in tutto il mondo dagli appassionati di questo sport acquatico. Questo perché, a livello tecnico, tutte le varianti disponibili offrono prestazioni eccezionali, con quelli gonfiabili di ultima generazione che non hanno nulla da invidiare alle tavole rigide per sicurezza, ingombro e peso. Il SUP gonfiabile, come vedremo più avanti, ha infatti la caratteristica di assorbire gli urti, di evitare gli ammaccamenti ed essere facilmente trasportabile.

Grazie al kit composto da sacca, pompa per il gonfiaggio e pinna, può essere il compagno di viaggio ideale, per esempio portandolo anche in barca. Se riporre una tavola da SUP rigida richiede molto spazio, la controparte gonfiabile occupa molto meno ingombro, ed è particolarmente indicata per chi fa un utilizzo del SUP saltuario, per divertirsi al mare o anche al lago. 

In questo approfondimento dedicato, vedremo allora come scegliere un SUP, quali caratteristiche prendere in considerazione in fase di acquisto, e quali sono i punti di forza dei modelli rigidi e gonfiabili.

Sup gonfiabileI punti di forza di un SUP gonfiabile

Prima ancora di entrare nel vivo, e capire come scegliere un SUP tra quelli disponibili nel catalogo online di Magellano Store, è buona cosa evidenziare tutti i vantaggi di un modello gonfiabile. Tra i punti di forza di una tavola da SUP gonfiabile c’è sicuramente la robustezza. Rispetto a una tavola rigida, non c’è infatti da preoccuparsi di appoggiare queste tavole su sabbia, pietre, ghiaia oppure di sbatterle contro qualcosa, purché non sia tagliente o acuminato. 

Inoltre, sono molto pratiche: tutto entra in uno zaino, con poco ingombro e peso contenuto. Una volta che ci si è presa la mano, gonfiare la tavola e riporre tutto quello che non serve – come la borsa o la pompa – richiede non più di 3-4 minuti, e ancora meno tempo dovremo impiegare per sgonfiaggio e arrotolamento della tavola. In più, si tratta di tavole particolarmente sicure, perché anche cadendoci sopra non sono presenti elementi duri su cui farsi male. 

Scegliere uno Stand Up Puddle gonfiabile significa affidarsi ad una tavola dall’ampio range di utilizzo, che va dal principiante all’esperto. È possibile farci escursioni al mare ma anche sui laghi, sui fiumi, nei bacini artificiali e in ogni specchio d’acqua tale da permettere remate salutari e giri panoramici attraverso scenari naturali. C’è chi li usa per pescare, altri al posto della palestra per tenersi in forma e chi li usa come sistema di salvamento in spiaggia.

 

Jobe Neva 12.6 

Il Neva 12.6 di Jobe è la tavola Sup espressamente dedicata a chi ama esplorare il mondo acquatico.

Air sup

I punti di forza di un SUP rigido

Nonostante i vantaggi di un SUP gonfiabile siano evidenti, il SUP rigido rimane il tipo di tavola tuttora più utilizzato. Questo per via di quelli che sono i punti di forza specifici della variante rigida, vale a dire la facilità d’uso e la manovrabilità. Non solo, chi è interessato ad un uso più intenso e professionale della tavola, dovrebbe indirizzarsi certamente verso un SUP rigido, migliore a livello di performance, reattività sulle onde e discipline racing. 

Rispetto al SUP gonfiabile, il SUP rigido è più stabile sull’acqua e vanta una durata operativa più lunga, considerando che non tende a sgonfiarsi con il passare del tempo, così da rimanere per ore tra le onde. C’è però da considerare che il SUP rigido non può ovviamente essere sgonfiato e occuperà un maggiore ingombro rispetto alla tavola gonfiabile. 

Kit sup gonfiabile

Come è costruito un SUP?

Quanto alla costruzione dei SUP gonfiabili e rigidi, è importante conoscere la differenza tra una struttura a uno strato e una a doppio strato. Tutti i SUP presenti sul mercato vengono infatti realizzati con fogli di PVC incollati tra loro manualmente. Non esiste alcun procedimento automatizzato per la fabbricazione di SUP. Un SUP gonfiabile è composto da uno strato esterno in PVC, da un rinforzo e infine da uno strato interno. Questi tre strati vengono compressi in un unico foglio ottenuto con la termofusione.

Alcuni marchi top di gamma hanno deciso di aggiungere un quarto strato in PVC come rinforzo per aumentare la durezza e la resistenza globale della tavola. In questo caso parliamo di composizione a doppio strato. Oggi, la maggior parte dei SUP venduti è a uno strato, perché dedicata a un utilizzo occasionale della tavola. Chi necessita di SUP “da onde” o “race” top di gamma, può invece orientarsi su svariate offerte di prodotti a doppio strato.

Per concludere il discorso sulla produzione di un SUP, è utile parlare di “Drop Stitch”. È il termine tecnico inglese che qualifica le fibre che costituiscono il tessuto della tavola da Stand Up Paddle. Questi filamenti sono responsabili della durezza della tavola una volta gonfiata: maggiore è la quantità di fibre per cm², più la tavola è rigida, minore è il numero di fibre per cm², più il SUP è compatto una volta sgonfiato, a favore della praticità.

 

Jobe Desna 10 Package

ll Jobe Sup Desna 10.0 Package è un pacchetto completo per la pratica del Sup sia per riders esperti che per principianti che vi consente di avere un prodotto di alto livello con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Sup gonfiabile mare

Come scegliere la tavola SUP giusta

Adesso che abbiamo elencato gli evidenti vantaggi nello scegliere un SUP di tipo gonfiabile o nella sua variante rigida più classica, il nostro approfondimento può entrare nel vivo; e rispondere alla domanda: “come scegliere un SUP?”. Ci sono quattro importanti criteri nella selezione di una tavola SUP, vale a dire la lunghezza, la larghezza, lo spessore e la sua rigidità.

Scegliere un SUP: Lunghezza

È un parametro essenziale perché influisce direttamente sulla maneggevolezza della nostra tavola. Più un SUP è corto, più è manovrabile e reattivo ai più piccoli spostamenti della pagaia.

Al contrario, più il SUP è lungo più sarà rapido e comodo ma difficile da far girare.

Scegliere un SUP: Larghezza

Quanto deve essere largo il SUP? In generale, la larghezza media è 30”, vale a dire 76 cm. La maggior parte delle marche produce SUP con questa dimensione, ma è possibile reperire delle larghezze maggiori che rendono la tavola più stabile per rider con peso superiore a 100 kg. Da notare che più la tavola è stretta, più la scivolata sull’acqua sarà performante.

Scegliere un SUP: Spessore

Lo spessore di un SUP è anch’esso molto importante, anche per i SUP gonfiabili. Attualmente sono disponibili tre diversi spessori: 10, 12 e 15 cm. Per i principianti/intermedi, con peso inferiore a 85 kg, sono più adatte le tavole da 10 cm. Per rider con peso superiore a 100 kg si consiglia un SUP con uno spessore di 15 cm.

Scegliere un SUP: Rigidità

La rigidità di un SUP è legata a diversi parametri: la forma della tavola, la qualità del tessuto, la realizzazione, il numero di strati e la densità di filamenti del Drop -Stitch. Dipendendo da svariati valori, è difficile qualificare la robustezza di uno Stand Up Paddle. Purtroppo, i fabbricanti non forniscono mai la densità di fibre, necessaria a stabilire la qualità del tessuto. Ciò che è importante sapere, è che più la tavola è “dura”, più sarà stabile e ad alto rendimento. In genere il peso di un SUP gonfiabile oscilla tra gli 11-12 ai e i 15-18 kg.

Gonfiare sup gonfiabile

Come gonfiare un Air SUP: la giusta pressione

Tutti i gonfiabili richiedono della giusta pressione interna di esercizio (PSI) per acquisire la necessaria rigidità ed efficienza in acqua. Gli Air SUP raggiungono pressioni di gonfiaggio di 10-15 PSI/bar. Ricordiamo che se si è alla ricerca delle migliori prestazioni in acqua, una tavola gonfiabile è leggermente meno performante, rispetto ad una tavola di tipo rigido, ma può ugualmente offrire un ampio range di utilizzo da acqua piatta ad un uso su onda di media grandezza.

Domande frequenti

Ancora qualche dubbio su come scegliere un SUP e sui vantaggi dei modelli gonfiabili? Ecco alcune risposte alle domande più frequenti su questo tema dagli esperti di Magellano Store.

Come scegliere un SUP per principianti?

Generalmente, la misura della tavola da SUP va scelta in base al peso, all’utilizzo che vogliamo farne e al nostro livello/attitudine in questo sport. Un principiante di circa 75 kg dovrebbe scegliere una tavola allround larga almeno 30’ e con un volume di circa 150 litri.

Quali sono i migliori SUP? 

Chi si sta chiedendo come scegliere un SUP tra i tanti disponibili in commercio, dovrebbe tenere a mente alcune caratteristiche fondamentali della tavola, assieme alle proprie esigenze. In linea di massima, più un SUP è corto e più sarà maneggevole, più è stretto più la scivolata sull’acqua sarà performante; non solo, le tavole migliori hanno uno spessore di circa 10 centimetri e vantano una rigidità più evidente.

Come scegliere la pagaia del SUP?

Per determinare la giusta lunghezza della pagaia da Stand Up Paddle, basta tenerla dritta davanti a sé con la pala appoggiata a terra, e allungare un braccio alla sua massima estensione al di sopra della testa; l’impugnatura deve arrivare invece sotto il polso. La performance della pagaia varierà in ogni caso in base alla forma, alla misura e al materiale di costruzione – anche del manico.

Quanto deve essere largo il SUP?

Attualmente sono disponibili tre diversi spessori di SUP: 10, 12 e 15 cm. Per i principianti/intermedi, con peso inferiore a 85 kg, sono più adatte le tavole da 10 cm. Per rider con peso superiore a 100 kg si consiglia invece un SUP con uno spessore di 15 cm.

 Gonfiatore Bravo 110

Il nuovo Gonfiatore Bravo 110 fa parte di una nuova generazione di gonfiatori manuali utilizzabili per tutti i prodotti gonfiabili sia per il gonfiaggio che per lo sgonfiaggio.
David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.