Giovani architetti decidono la Marina di Loano del futuro

La struttura portuale inaugurata nel 2011 e inserita nella lista delle dieci marine turistiche più belle del mondo lancia “Leisure Harbor”, un concorso di idee rivolto ai giovani architetti di tutto il mondo per immaginare come potrebbe essere nel futuro. In palio ci sono 20.000 euro.

Possono i giovani contribuire a reinventare il futuro dell’accoglienza nautica, indirizzare il nuovo turismo via mare e valorizzare ancora di più i porti e le marine dislocati lungo le coste italiane? I dirigenti del Marina di Loano, una tra le dieci marine più belle del mondo secondo la testata internazionale “Yachting Pages”, ne sono convinti e per questo hanno recentemente lanciato Leisure Harbor, un concorso internazionale di idee per immaginare come la struttura portuale ligure potrebbe trasformarsi nel futuro.

Inaugurata nel 2011, attualmente la Marina di Loano si sviluppa su 350 mila metri quadrati, con 900 posti barca e un cantiere navale e accanto all’anima diportistica ha sviluppato anche un polo di intrattenimento e servizi con yacht club, foresteria, sale conferenze, negozi, spiaggia attrezzata, ma l’obiettivo è crescere e capire come modificarsi per aprirsi ancora di più alla città e accogliere un nuovo turismo. Il concorso di idee, Leisure Harbor, realizzato in partnership con BT group, azienda specializzata in soluzioni di arredo integrate per l’outdoor e organizzato con il supporto di Young Architects Competitions, società promotrice di concorsi di idee e architettura rivolti a giovani progettisti neolaureati e studenti, prevede un montepremi complessivo di 20 mila euro.

Marina di Loano
Photo credits: Marina di Loano courtesy.

Un porto come epicentro della città

Il progetto è rivolto a giovani di tutto il mondo per fare dell’area un “laboratorio” di idee dove immaginare il turismo del futuro. Iniziato il 30 novembre, il concorso si concluderà il 16 febbraio 2021 e una giuria di esperti sceglierà i vincitori che saranno proclamati il 1° aprile. Il panel dei giurati comprende: Manuel Aires Mateus, Huang Wenjing, Paolo Matteuzzi, Patrick Lüth, Aristide Radaelli, Giovanni Palazzi.

Insomma in un mondo che muta a grande velocità Leisure Harbor nasce con l’obiettivo di accelerare l’integrazione del porto con il sistema sociale e urbanistico del comune di Loano, trasformando Marina di Loano nell’epicentro della vita della cittadina ligure affacciata sul mare, luogo privilegiato di scambio, cultura, condivisione e incontro tra le persone.

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Marina di Loano
Photo credits: Marina di Loano credits.

Come migliorare servizi ed esperienze di ormeggio?

“Negli ultimi anni il nostro Marina ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra certificazioni in ambito di sostenibilità ambientale, Bandiera Blu della Fee e gli attestati riguardanti la sicurezza e la qualità dei servizi turistici e ricettivi – ha spiegato Gianluca Mazza, amministratore delegato di Marina di Loano Spa – ma la struttura deve puntare a crescere sempre di più, acquisendo un vantaggio competitivo e livelli di eccellenza sempre maggiori. Il contest Leisure Harbor si propone proprio questo obiettivo: il particolare punto di vista dei suoi partecipanti ci consentirà di individuare quelle aree nelle quali Marina di Loano può cambiare e migliorare ancora, per offrire ai nostri ospiti sia nuovi servizi sia un’esperienza ancora più coinvolgente e unica”.

Come ha spiegato Luigi Pignocca, sindaco di Loano e componente della giuria del concorso, il Marina di Loano ha cambiato profondamente l’assetto della città. I suoi servizi, le sue strutture, le sue dimensioni (che consentono di ospitare imbarcazioni fino a 77 metri di lunghezza, una rarità nel panorama diportistico italiano e internazionale) oltre alle tecnologie d’avanguardia adottate fin dalla sua inaugurazione, la collocano tra le marine più importanti del Mediterraneo e del mondo. La presenza di un porto turistico con queste caratteristiche nel nostro territorio ha avuto importanti ricadute sull’immagine turistica e sull’economia di tutta Loano e dell’intero comprensorio savonese.  Info: www.youngarchitectscompetitions.com.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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