Fai-da-te: lo spurgo del diesel in tre mosse

Quando l’aria penetra del circuito di alimentazione dei propulsori diesel è un bel guaio perché il motore non parte oppure si spegne di colpo ed è impossibile farlo ripartire. L’inconveniente si risolve con l’operazione di spurgo che su motori un po’ datati va fatta manualmente, ma è facile e alla portata di tutti.

Difficile descrivere quel brivido che passa nella schiena dello skipper che accende il motore della propria imbarcazione e il propulsore non ne vuole sapere di accendersi. Oppure quando sta “cantando” a pieni giri, magari in una situazione critica come una manovra in porto e all’improvviso si spegne. E cosa più importante è impossibile riaccenderlo. Quali possono essere le cause? Combustibile esaurito o peggio, aria nel circuito di alimentazione. In entrambi i casi occorre procedere all’operazione che in gergo tecnico si chiama “spurgo”. Ma perché l’aria penetra nel circuito? Innanzitutto proprio quando si esaurisce il carburante il motore diesel aspira aria al posto del gasolio. L’aria può entrare anche quando si smonta o si sostituisce il filtro del gasolio o ancora perché la valvola dello stesso circuito allentata, si è chiusa a causa delle vibrazioni del motore.

Entrobordo

Come procedere per risolvere questo inconveniente? Nei motori marini di ultima generazione esiste un sistema elettronico di autospurgo che elimina definitivamente il problema. Per i propulsori un po’ datati viceversa è necessario provvedere manualmente in pochi passaggi, anzi solo tre.

 

1 Allentare la valvola di spurgo e pompare.

Una volta individuata la valvola, in genere posta a portata di mano al lato dell’entrobordo, si provvede ad allentarla e si comincia ad agire sulla pompa. Appena al posto dell’aria comincia a fluire solo il gasolio, si può serrarla di nuovo. Dopodiché si da ancora qualche colpo di pompa.

 

2 Allentare gli iniettori.

Si procede allentando i dadi degli iniettori e si rimette in circolo il carburante attivando la pompa del propulsore agendo sull’avviamento per metterla in funzione. In questo modo dagli iniettori uscirà prima solo aria poi soltanto gasolio.

 

3 Riavviare il motore e dare gas.

A questo punto si stringono i dadi degli iniettori, si da parecchio gas e si riavvia il motore che in genere dopo qualche borbottio dovrebbe riprendere il suo normale funzionamento.

A quel punto si può pulire la parte esterna del serbatoio-filtro e le parti del motore che si saranno sporcate di carburante. E il gioco è fatto. Importante: conoscere e testare l’operazione di spurgo del motore diesel prima di salpare e di prendere il largo è fondamentale per il buon diportista a garanzia che nel caso cessi il carburante sia in grado di fare ripartire il motore.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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