Elogio del gommone che sa di avventura

Due imprese inedite e dal sapore epico celebrano in Italia il gommone come mezzo nautico versatile e avventuroso: il Periplo dell’Italia organizzato dal Club del Gommone di Milano e la traversata dell’oceano Atlantico del navigatore palermitano Sergio Davì, entrambi al via in questo mese di aprile.

Il gommone è da sempre il simbolo della nautica popolare, dell’andar per mare alla portata di tutti. Non c’è circolo, scuola o tratto di spiaggia in cui non figuri almeno un esemplare di battello gonfiabile che con le sue doti di semplicità di gestione e soprattutto per le sue ottime prestazioni marine ha rappresentato e rappresenta ancora un’espressione del diporto nautico tra le più efficaci. Declinata peraltro in tante forme, come testimonia la sua strepitosa evoluzione: da mezzo di salvataggio e di emergenza durante i conflitti mondiali, a simbolo del tempo libero negli Anni 60 e 70, a natante ad alte prestazioni negli Anni 80, fino a oggetto di lusso e avamposto del design ricercato negli ultimi decenni.

Tender lusso

Da mezzo di salvataggio a icona del lusso

Al di là dei dell’evoluzione tecnica, dei materiali innovativi, delle sfide ergonomiche degli studi di design che il battello gonfiabile ha attraversato in tutti questi anni, quello che è rimasto inalterato del gommone è il suo essere un mezzo marino tra i più versatili. Adatto a una passeggiata lungo costa alla scoperta di baie e rade nascoste, ideale per un bagno al largo o una battuta di pesca, ma anche una barca capace di sposare il senso di avventura dei raid e delle lunghe traversate. Imprese queste ultime che proprio in questo periodo tornano di moda soprattutto in Italia, grazie a due originali iniziative.

Periplo Italia gommone

Periplo dell’Italia, da Genova a Venezia

La prima è la circumnavigazione dell’Italia in gommone, evento organizzato dal Club del Gommone di Milano e che prende il via sabato 1 aprile dalla Darsena Nautica di Genova. L’idea è quella di compiere il periplo dell’Italia costeggiando la costa tirrenica fino allo Stretto di Messina per poi risalire lungo l’Adriatico fino a raggiungere Venezia, da dove si ripartirà alla volta del Delta del Po per risalirlo fino a Pavia dove nei primi giorni di maggio si dovrebbe concludere questa avvincente impresa.

L’avventuroso viaggio, lungo circa 1.700 miglia, si svolgerà a bordo di un piccolo battello pneumatico dotato di motore fuoribordo da 40 hp che si può guidare senza patente e che vedrà alternarsi prevista una staffetta fra dieci piloti, uno diverso ogni quattro tappe.

 Sergio Davì

Il sogno atlantico di Sergio Davì

Ancora più ambiziosa e fuori dal comune è invece la spedizione “Ocean Rib Experience-Transoceanica in gommone”, la traversata dell’oceano Atlantico dall’Italia al Brasile che vedrà protagonista sempre nel mese di aprile il presidente dell’associazione Ciuri Ciuri Mare e comandante Sergio Davì.

Obiettivo di questa incredibile impresa che partirà da Palermo è di percorrere 4.400 miglia nautiche lungo una rotta che tocca Italia, Spagna, Marocco, Isole Canarie, Capo Verde e Brasile, con uno scalo dal sapore epico a Fernando de Noronha, circa 300 miglia nautiche da Recife. La missione infatti ripercorre in parte l’itinerario di Amerigo Vespucci che portò l’esploratore a scoprire questo arcipelago che oggi costituisce patrimonio mondiale dell’Unesco.

 Tender oceano

 

Un omaggio all’impresa di Amerigo Vespucci

Sergio Davì tenterà l’impresa a bordo di un gommone Master 996, lungo circa 10 metri, appositamente equipaggiato per la navigazione oceanica e motorizzato con una coppia di fuoribordo a benzina (4 cilindri) che riducono i consumi di carburante con conseguente minore impatto sull’ecosistema marino. La tabella di marcia prevede 25 giorni di navigazione e 30 giorni di soste programmate, per un totale di circa 300 ore di navigazione.

Insomma da espressione di nautica popolare e icona del tempo libero, il gommone può abilmente entrare in gioco anche quando il mare sa di avventura, di impresa epica, di sfida con sé stessi e voglia di estremo. Che poi rappresentano spesso il sogno di chi ama navigare.

 

 

 

 

 

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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