Carapace, il super yacht che si trasforma in sottomarino

Dopo elicotteri e jet privati, i miliardari oggi possono avere anche un super yacht di lusso che si trasforma in sottomarino. Questo avveniristico quanto stravagante yacht, chiamato Carapace dall’esoscheletro di alcuni pesci, è stato progettato dall’architetto italiano Elena Nappi come tesi di laurea.

Lussuoso come un maxi yacht e riservato come un sottomarino. Due anime per il Carapace, un nuovo progetto di yacht assolutamente inedito e stravagante firmato dall’architetto navale italiano Elena Nappi. Questo super yacht infatti misura 78 metri, quasi otto volte la lunghezza di un autobus a due piani, offre spazi e ambienti votati al massimo comfort, ma in caso di necessità si trasforma in sottomarino per scendere nelle profondità dell’oceano con un’autonomia di 10 giorni. Fa venire in mente un film di 007, ma è tutto vero.

Per offrire una esperienza totale in mare

Carapace, così si chiama l’avveniristico yacht ibrido, dall’esoscheletro di alcuni pesci, è il progetto di tesi in Architettura Navale di Elena Nappi che attualmente lavora per la società italiana di costruzioni navali Fincantieri. “Questo progetto- spiega la Nappi – vuole essere uno strumento di indagine nel campo della sperimentazione nautica. Rappresenta una nuova classe di mega yacht che cambia col mutare delle richieste sempre più esigenti dei clienti e con il variare delle condizioni ambientali esterne: non più solamente bollicine e champagne a bordo dei propri mega yacht, ma la possibilità per gli armatori di offrire ai propri clienti, amici e familiari, emozioni nuove in tutta riservatezza ed una navigazione in immersione anche in condizioni meteo avverse”.

Voglia di lusso e di riservatezza

Secondo l’architetto italiano Carapace nasce come risposta a due fattori importanti che hanno mutato e continuano a mutare il panorama mondiale. Il primo è rappresentato dai cambiamenti sociopolitici e dalla paranoia dello stato di insicurezza personale che si instaura soprattutto fra gli individuals celebrities. Il secondo riguarda i cambiamenti nella nautica degli ultimi 10 anni e la ricerca di barche sempre più grandi da esibire. Il concept di Submarine/Yacht, vuole essere un ibrido in grado di sintetizzare in sé le qualità formali e prestazionali delle due tipologie di imbarcazioni dalle quali trae la sua origine: bellezza e comfort di un luxury yacht, riservatezza e privacy di un sommergibile.

Voglio uno yacht, anzi un sottomarino

Carapace può essere allora il rifugio perfetto per i super ricchi, diplomatici e dirigenti aziendali che possono usare il super yacht per tenere riunioni importanti, definendo accordi o trattati in completa segretezza. I più ricchi possono anche usufruire di tutti i servizi dello yacht di lusso come terrazze prendisole, cabine VIP e viste del mondo sottomarino mozzafiato, ad una profondità massima di quasi 985 piedi.

Peraltro quello dei sottomarini da diporto è un settore in crescita. Diverse aziende, come u-Boat Worx, Triton Submarines LLC, Seamagine Hydrospace Corporation e Ocean Technologies ora vendono sottomarini privati. Le taglie di modelli proposti vanno dalla più piccola di 8 metri e mezzo fino ad arrivare a 225 metri.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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