Yamaha presenta il suo primo fuoribordo a idrogeno

Al prossimo Salone Nautico di Miami, negli Usa, il marchio giapponese Yamaha presenterà il suo nuovo prototipo di motore fuoribordo alimentato ad idrogeno. Ma in cantiere ha anche un entrobordo con la stessa tecnologia.

La tecnologia anche nel campo dei motori marini a zero emissioni si muove a passi da gigante. Solo pochi anni fa il motore a idrogeno era soltanto un argomento di discussioni teoriche e dibattiti accaniti tra scienziati e ingegneri meccanici. Già oggi non è più così e questa soluzione vede schierati in prima linea i maggiori produttori mondiali di propulsori marini.

Tra questi c’è il colosso giapponese Yamaha che tra poche settimane presenterà al prossimo Salone Nautico di Miami (Usa) il primo motore fuoribordo alimentato a idrogeno. Come specificano i progettisti della casa nipponica, si tratta in realtà di un prototipo e come tale, ancora lontano da una sua possibile commercializzazione sul mercato internazionale. Il suo lancio tuttavia ha già scatenato molta curiosità tra gli addetti ai lavori.

Leggi anche: Nautica più “green”? Ecco le rotte da seguire secondo Icomia

idrogeno

L’ambiente, Yamaha e la sfida dell’idrogeno

Ed è anche un messaggio forte da parte di Yamaha a tutti gli altri produttori, ma anche ai gestori di porti e marina e più in generale a tutti gli appassionati: oltre ai motori elettrici, l’azienda nel prossimo futuro si concentrerà sempre più anche sulla tecnologia a idrogeno nell’ottica di una decarbonizzazione anche in campo nautico. La base del motore utilizzato per questo prototipo di motore fuoribordo, che, assicurano i tecnici Yamaha, funziona perfettamente, è quella del V8 XTO da 5,6 litri, un motore che nella sua versione a benzina può generare sino a 450 hp di potenza.

Se la tecnologia dell’idrogeno dovesse prendere piede, la Yamaha potrebbe orientare la propria produzione anche verso motori molto più piccoli, adatti a barche a vela e ai loro battelli di servizio. Peraltro il prototipo in questione non è l’unico a cui i progettisti di Yamaha stanno lavorando. In cantiere hanno anche un entrobordo sviluppato in collaborazione con la Thomson.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.