Vitomir Maričić stabilisce un nuovo record mondiale di apnea

L’apneista professionista Vitomir Maričić ha battuto il record mondiale per la più lunga sessione di apnea, con 29 minuti e 3 secondi, che si svolta a Opatija, in Croazia, lo scorso 25 agosto. Ben 5 minuti in più rispetto al precedente primato, stabilito dal connazionale Budimir Šobat nel 2021: 24 minuti e 37 secondi.

Un primato mondiale che lascia sbigottiti e la dice lunga sui limiti dell’uomo. L’apneista professionista Vitomir Maričić lo scorso 25 agosto ha battuto il record mondiale per la più lunga sessione di apnea, con 29 minuti e 3 secondi, che si svolta a Opatija, in Croazia. Il tentativo ha avuto luogo in una piscina profonda 3 metri presso l’Hotel Bristol, dove circa 100 spettatori hanno assistito allo spettacolo di Maričić che si è immerso ed è rimasto sott’acqua più a lungo di chiunque altro prima.

“Dopo i 20 minuti, tutto è diventato più facile, almeno mentalmente – ha rivelato l’atleta – ma fisicamente la situazione peggiorava sempre di più, soprattutto per il diaframma, a causa delle contrazioni. A livello di testa però sapevo che non mi sarei arreso”.

Vitomir Maričić
Photo credits: Croatia Week.

Primato raggiunto facendo il pieno di ossigeno

Questo tipo di record si è disputato con la tecnica dell’ossigeno assistito, il che significa che Maričić ha trascorso 10 minuti prima del tentativo respirando ossigeno puro. Secondo Maričić, ha iniziato il tentativo trasportando circa cinque volte più ossigeno della media del suo corpo. Questa preparazione in pratica carica il corpo di più ossigeno del normale e ritarda il momento in cui l’anidride carbonica costringe il cervello a innescare lo stimolo a respirare. Tuttavia, gli esperti avvertono che l’ossigeno puro può essere pericoloso e dovrebbe essere utilizzato solo sotto controllo medico.

Per fare un paragone, la maggior parte delle persone riesce a trattenere il respiro per meno di un minuto. Anche gli apneisti allenati, senza ossigeno, raramente superano i 10 minuti. Il record mondiale senza ossigeno è di 11 minuti e 35 secondi. Il tempo di Maričić è più che doppio rispetto al massimo sforzo dei delfini tursiopi e si avvicina alla capacità della foca comune, sebbene non si avvicini minimamente alle immersioni di tre ore dei zifi.

Vitomir Maričić
Photo credits: DeeperBlue.com.

Un mix di biologia, disciplina e forza mentale

La scienza alla base di tutto questo è affascinante. Ciò che accade nel suo corpo durante quei lunghi minuti è un mix di biologia e disciplina o, se vogliamo, allenamento. Minuscoli sensori nel cervello e nel collo, chiamati “chemiorecettori”, monitorano costantemente i livelli di ossigeno e anidride carbonica nel sangue. Quando la CO2 aumenta, il diaframma inizia a contrarsi, costringendo la maggior parte delle persone a respirare. L’ossigeno puro inganna questo sistema, mantenendo il corpo calmo più a lungo, anche quando la CO2 si accumula. Ciò significa che un apneista esperto come Maričić può estendere la sua presa ben oltre ciò che sembra umanamente possibile.

Vale la pena notare inoltre che respirare ossigeno puro non è una scorciatoia magica. Senza anni di esperienza in apnea, meditazione e preparazione fisica, nessuno avrebbe potuto raggiungere i numeri di Maričić.

GUARDA IL VIDEO DEL RECORD:

Photo credits immagine apertura: Seen Blue Conservation.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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