Viareggio: vende on line il natante a più persone e poi lo brucia

Un armatore di Viareggio dopo avere venduto on line il proprio natante a più acquirenti gli ha dato fuoco per disfarsene. Denunciato truffa aggravata e danneggiamento.

Vende natante e poi lo brucia. Quando si acquista una barca usata, oltre ai rischi di trovare difetti nascosti, danni allo scafo e modifiche non conformi alla normativa, occorre anche tenere gli occhi ben aperti per evitare possibili truffe. Come è successo qualche tempo fa a degli ignari acquirenti di una barca ormeggiata nel porto di Viareggio. L’armatore infatti ha dato fuoco alla stessa mentre era all’ormeggio nel canale Burlamacca, dopo averla venduta online a più persone. L’uomo, un 83enne italiano, poi individuato dalla Capitaneria di Porto di Viareggio, è stato denunciato per truffa aggravata e danneggiamenti.

L’episodio risale al 24 febbraio, quando il personale militare della Guardia Costiera di Viareggio è intervenuto sul Canale Burlamacca per coadiuvare i vigili del fuoco nelle operazioni di spegnimento di un incendio divampato a bordo di un natante. La barca era ormeggiata nelle vicinanze della passerella pedonale “Luciana Pacifici”. Dopo aver spostato le barche adiacenti a quella avvolta dalle fiamme, evitando ulteriori danni a beni e strutture portuali, i militari hanno immediatamente avviato indagini.  c’erano infatti indizi che potevano condurre all’origine dolosa del fatto.

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Natante

Mette cartelli “vendesi” anche su barche non sue

Dall’inchiesta è emerso che il natante, negli ultimi sei mesi, era stato venduto più volte dalla medesima persona ad acquirenti diversi. Tutti ingannati da annunci che assicuravano la fornitura di un pacchetto completo “barca con posto di ormeggio” a prezzo molto vantaggioso nel Canale Burlamacca del porto di Viareggio. L’uomo, dopo avere venduto la barca a più persone e incassato i soldi, per non essere scoperto ha deciso di disfarsene. Commettendo più reati, quali il tentativo di truffa e il danneggiamento da incendio.

Nel corso delle verifiche compiute dalla Capitaneria è emerso inoltre che sempre lo stesso venditore aveva posizionato cartelli su altri natanti, non di sua proprietà. I cartelli riportavano la scritta “Vendesi” e il suo numero di telefono all’insaputa dei legittimi proprietari. Dopo alcuni giorni, il colpevole è stato identificato anche grazie alle immagini delle telecamere portuali. È stato ascoltato dai militari della polizia giudiziaria della Capitaneria di Porto di Viareggio e denunciato all’autorità giudiziaria per truffa aggravata e danneggiamento.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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