Vela e outdoor sports, un mix vincente per la vacanza

La vacanza in barca, già di per sé avventurosa e affascinante, può arricchirsi di una serie di attività sportive: immersioni, surf, yoga, nuoto, arrampicata e trekking a piedi lungo costa. Ecco le destinazioni più gettonate per questo mix a prova di velisti sportivi e cosa offrono gli operatori nel Mediterraneo.

Una crociera in barca a vela è sinonimo di avventura, relax, viaggio e turismo, un mix già di per sé in grado di soddisfare le esigenze di chi finalmente può godersi le meritate vacanze. Il charter a vela tuttavia può essere abbinato anche ad altre attività sportive che si svolgono a contatto con la natura e l’ambiente marino sia perché rispecchiano i valori condivisi dai velisti (libertà, avventura, convivialità, sfida con sé stessi) sia perché si sposano con la vita a bordo e i tempi della navigazione.

Immersioni, kitesurf, arrampicata libera, nuoto, trekking, yoga, fitness, passeggiate in bicicletta o a cavallo, sono tante le esperienze che è possibile vivere durante i soggiorni in barca in alto mare e lungo costa, passatempi che arricchiscono la crociera, danno nuovi stimoli all’equipaggio e accontentano anche i marinai meno appassionati.

A spasso lungo mulattiere e sentieri di pescatori

Il trekking è un’attività complementare alle crociere lungo costa in grado di soddisfare la voglia di fare un po’ di moto dopo le ore trascorse negli spazi ristretti della barca e soprattutto la curiosità di esplorare le spiagge e l’entroterra delle località in cui si fa scalo. Unire vela e trekking non solo è un modo per aumentare la sensazione di contatto con la natura, ma permette anche di poter raggiungere e affrontare percorsi difficilmente accessibili via terra, come antiche mulattiere e vecchi sentieri di pescatori esplorando il territorio lungo costa. Liguria, isola d’Elba, Sardegna, isole Eolie sono le mete più gettonate per gli amanti di questo genere di vacanze.

Esplorare i fondali e vecchi relitti sottomarini

L’attività subacquea, con o senza bombole, è una delle esperienze più immediate e divertenti per i velisti che durante le soste in rada possono utilizzare la barca come base per suggestive esplorazioni dei fondali marini. Non a caso sono tantissime le proposte di mercato che abbinano le due discipline. Dedicate anche a chi è alla prima esperienza queste crociere a vela permettono di avvicinarsi al mondo delle immersioni seguendo dei corsi con istruttori abilitati e volendo acquisire i vari brevetti. In alcuni casi è possibile dedicarsi alla fotografia sottomarina o all’apnea, o ancora visitare relitti affondati, grotte sottomarine e fondali ricchi di pesci, secche e banchi di posedonie. I tratti di mare più favorevoli a questo tipo di crociere sono naturalmente le isole, dalle Egadi alle Eolie, dalle Tremiti alle Pontine.

Arrampicarsi sulle falesie a picco sul mare

Barca a vela e free climbing (così gli anglossassoni chiamano l’arrampicata libera) sembrano due discipline distanti, eppure la barca è spesso il mezzo migliore per esplorare le numerose falesie che cadono a picco sul mare lungo la penisola e le sue isole e soggiornare secondo le esigenze negli spot preferiti. Inoltre la vela e l’arrampicata sono due attività che da sempre hanno avuto tratti in comune come l’amore per gli spazi aperti e la natura, la ricerca di emozioni, il vento sulla faccia e la sensazione di libertà.

Tra le destinazioni più suggestive per abbinare crociere a vela e free climbing c’è il Golfo di Orosei, in Sardegna, una zona ricca di pareti calcaree di media e alta difficoltà, ma anche le coste dalmate offrono numerose falesie affacciate sul mare con itinerari attrezzati adatti sia a chi si avvicina a questa disciplina sia all’esperto. Una delle mete top del Mediterraneo sono le Calanques, a Est di Marsiglia (Francia), un tratto di costa di 20 chilometri ricco di guglie calcaree, placche e strapiombi tra i più belli del mondo.

Photo Credits: www.theactioncruise.com

In barca a caccia di onde e vento

Per coloro che amano le tavole a vela, il kite e il surf da onda e sono sempre alla ricerca dello spot migliore per dedicarsi a planate e manovre sull’acqua, una crociera in barca a vela può essere un ottimo mezzo per seguire itinerari personalizzati, i cosiddetti surf-safari come li chiamano gli anglosassoni. Libertà di spostarsi e sostare dove e quando si desidera, godere dei comfort di bordo, condividere la propria passione con gli amici, la barca offre certamente una valida alternativa ai tradizionali soggiorni a terra.

Per venire incontro alle esigenze dei velisti che si dedicano anche a queste discipline, da qualche anno alcune società di charter e agenzie di settore propongono una serie di offerte personalizzate che prevedono crociere a vela con o senza skipper con possibilità di noleggiare tavole e vele nelle località rinomate per questo tipo di sport. In Mediterraneo le destinazioni che offrono la più alta concentrazione di onde e vento sono la costa Ovest della Sardegna, le spiagge affacciate sull’Atlantico di Spagna, Portogallo e Marocco, le isole greche e l’arcipelago delle Canarie. Le barche utilizzate in genere sono per lo più catamarani che per ragioni di spazio consentono di imbarcare agevolmente il surplus di materiali e attrezzature, oppure monoscafi dai 12 ai 15 metri.

Passeggiare nuotando: lo swimtrekking è bellissimo

Anche il nuoto può essere una bellissima attività collaterale alla crociera che ragala escursioni e avventurose passeggiate lungo costa. Si chiama swimtrekking , è accessibile a chiunque a partire dagli 8 anni in su e si pratica nuotando lungo le coste, da cui non ci si allontana oltre i 50 metri. Senza fretta. Ci si avventura in mare dotati di maschera, boccaglio, pinne, muta e uno zaino stagno galleggiante da trainare, utile anche a segnalare la propria presenza alle imbarcazioni. All’interno dello zaino basta mettere un telefono cellulare, cibo, il kit di pronto soccorso e gli indumenti necessari per le eventuali escursioni a terra.

Dove si fa swimtrekking? Di preferenza lontano dalle spiagge più affollate, spesso all’interno di parchi naturali e aree marine protette. Nulla esclude di alternare, durante i tour escursioni nell’entroterra a caccia di scorci e calette nascoste. Lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste italiane, ma anche all’estero, si trovano itinerari per ogni livello di preparazione. Tra le mete italiane dove mettersi alla prova ci sono il Conero, nelle Marche, le cave di Calafuria, sulla costa toscana, il parco nazionale della Maddalena, in Sardegna e le isole Eolie.

Sedute yoga e meditazione in pozzetto

Dimenticare lo stress e ritrovare l’equilibrio psico-fisico grazie alle tecniche dello yoga può essere un’ulteriore alternativa per vivere una crociera in barca a vela originale e rilassante. Lo yoga infatti, così come la meditazione, hanno bisogno di tranquillità e in mare è più facile ritrovare quella pace interiore utile per una pratica ottimale. Non solo discipline orientali ma anche attività rivolte al benessere e alla salute, come stretching, pilates, acqua gym, massaggi shiatzu e ayurvedico fanno da corollario a chi è in cerca di relax in barca e al recupero delle energie, del corpo e della mente.

Insomma la crociera in barca è già di per sé una vacanza capace di ricaricare le batterie, staccare la spina dalla frenesia delle nostre città e immergersi nella natura. Se abbinata ad altre attività sportive è ancora più efficace e capace di accontentare tutte le esigenze con una certezza: annoiarsi a bordo sarà impossibile!

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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