Varata la nuova Luna Rossa: una sorpresa nella livrea d’argento

Sabato 13 aprile a Cagliari il team italiano di Luna Rossa ha svelato al mondo il nuovo AC75 che correrà nella prossima America’s Cup in Spagna.

Finalmente la nuova Luna Rossa è stata svelata al pubblico. Ed è stata per tutti una bellissima sorpresa con però ancora qualche incognita su qualche aspetto tecnico. Sabato 13 a Cagliari, Sardegna, presso la base dello shore team italiano si è tenuto infatti il varo ufficiale del nuovo AC75 con il quale l’equipaggio di Prada tenterà di conquistare la Coppa America.

Il tutto è avvenuto con un bel sole e in un clima di festa ed eleganza glamour. Oltre a tutta la squadra ufficiale di Luna Rossa capitanata da Max Sirena e in divisa ufficiale, c’erano il boss supremo Patrizio Bertelli e la sua consorte Miuccia Prada che ha battezzato lo scafo della barca al primo colpo con una bottiglia di Ferrari. E a seguire tutti gli sponsor di questa campagna in America’s Cup, da Pirelli a Unipol e Panerai, passando per il Technical partner The Woolmark Company.

Luna Rossa

Livrea d’argento e prua affilata

E veniamo ora alla barca vera e propria. Il primo colpo d’occhio è davvero emozionante. A partire dalla livrea. Il team di progettazione ha scelto un colore argentato che ricorda la prima Luna Rossa del 1999-2000, quella soprannominata appunto “silver bullet” (proiettile d’argento).

Lo scafo del nuovo AC75 invece sembra qualcosa di diverso rispetto a quello che abbiamo già visto con le altre barche varate. La prua è affilatissima e profonda e all’altezza dei foil la barca diventa completamente piatta.

Luna Rossa

Il mistero dei nuovi foil

La carena è dotata di una mini “chiglia-lunga” che si prolunga lungo la linea di mezzeria fino al timone. Una soluzione già “intravista” sull’altra barca appena varata, Alinghi Red Bull. Questa chiglia serve per non fare scarrocciare la barca quando è immersa e renderla governabile in queste condizioni. Proprio come una barca tradizionale dislocante.

Quanto ai foil, rimangono invece un bel mistero. Per il varo ufficiale infatti sono stati montati quelli della barca dell’edizione 2021. Sia i foil che il timone. Stando a quanto fatto trapelare da Horacio Carabelli, la nuova Luna Rossa non avrà dei foil grandi come nella precedente versione. Tutte le appendici saranno strette e lunghe, ma al momento ci si deve accontentare di queste sommarie anticipazioni.

Luna Rossa

Coperta in stile hi-tech e poche vele

La coperta è completamente flush deck, concava con carbonio a vista. Sulle due fiancate, sono evidenti i quattro “buchi” in cui andrà a posizionarsi l’equipaggio. Il “volantino” del timoniere è nel secondo buco da poppa, in entrambe le fiancate. Gli altri posti saranno riservati ai “ciclisti” che dovranno premere sui pedali per generare l’energia necessaria ad alimentare tutti i sistemi elettroidraulici di bordo, che permettono di manovrare scotte e foil.

Quanto infine al piano velico, la nuova Luna Rosa sfoggia un fiocco fisso e non avrà più le vele asimmetriche, come i Code 0. Queste barche infatti barche vanno talmente veloci, generando vento apparente, che navigano anche in andature di poppa con vele cazzate come se andassero di bolina.

Insomma quanto a fascino e soluzioni tecniche, la Nuova Luna Rossa è piaciuta molto. Ora dovremo vedere se sarà anche veloce. Lo sapremo tra un bel po’ di tempo, a Barcellona dal 22 al 25 agosto nelle ultime Regate Preliminari e poi con la Louis Vuitton Cup a partire dal 29 agosto.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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