Nei giorni scorsi è stato annunciato un nuovo rally oceanico dal titolo The World Yacht Rally che prevede una navigazione in flottiglia della durata di tre anni. La partenza è prevista da Lanzarote a novembre 2020 e all’evento possono partecipare armatori e semplici appassionati.

I rally oceanici rappresentano una buona opportunità per riuscire a portare a termine lunghe traversate e giri del mondo in sicurezza: si viaggia in flottiglia, secondo tappe programmate e con l’assistenza costante degli organizzatori che tra l’altro in ogni scalo organizzano feste, eventi e tour guidati. Il primo a inventare la formula che poi ha subito tante declinazioni e variazioni sul tema è stata la Arc (Atlantic Rally for Cruisers), traversata atlantica riservata a imbarcazioni da crociera ed equipaggi non professionisti.

La manifestazione, ideata dal giornalista, scrittore e navigatore Jimmy Cornell, negli anni è cresciuta fino a diventare non solo un trasferimento in flottiglia per tanti equipaggi che desiderano attraversare insieme l’oceano, ma anche una competizione velica e un’occasione per completare la propria formazione di skipper “oceanico” nei numerosi seminari che precedono la partenza.

Navigare sul serio, ma senza pensieri

L’ultimo della serie è The World Yacht Rally, un nuovo Rally creato da Stef van’t Zand e dedicato agli armatori che, avendo il tempo a disposizione e le risorse necessarie, hanno voglia di fare un giro del mondo in flotta, in sicurezza, con la massima assistenza e senza pensieri. Anche in questo caso a fare da corollario alla navigazione ci sono eventi, feste e spettacoli tra una tappa e l’altra. La vera novità è che il giro del mondo è spalmato su tre anni.

La partenza della prima edizione dell’evento è prevista a novembre del 2020 da Lanzarote, isole Canarie, con ritorno a Lisbona in Portogallo a giugno 2023 e se poi ci saranno adesioni sufficienti a novembre 2021 si partirà subito con la seconda edizione per fare ritorno a giugno 2024.

Farlo tutto o solo una parte, sta a voi

Gli iscritti al The World Yacht Rally possono decidere di partecipare al programma completo oppure di aderire solo a una parte, per questo l’organizzazione ha stabilito tre momenti specifici in cui possono andare via delle barche e aggiungersene altre: il primo a Lanzarote (Canarie), il secondo a San Blas Island (Panama) e il terzo a Sydney (Australia). Tra le altre destinazioni che toccherà la flotta nel giro del mondo ci sono Guadalupe, Panama, Galápagos, Marchesi, Tahiti, Nuova Zelanda, Indonesia, isola di Coco, Seychelles, Mauritius, Città del Capo,Rio de Janeiro, Caraibi e Azzorre.

A supportare Stef van’t Zand nell’organizzazione dell’evento ci sono persone di grande esperienza come Nick Bice, Jack Lloyd e Jordan Spencer che hanno lavorato a grandi regate, come la ex Volvo Ocean Race, il giro del mondo a tappe in equipaggio. Il percorso del World Yacht Rally è stato sviluppato da navigatori esperti che hanno tenuto in considerazioni i molteplici fattori legati alla navigazione, come il meteo o la sicurezza. Il Rally, come altri eventi oceanici simili, prima della partenza organizza dei corsi di formazione per i partecipanti, e durante tutta la durata dell’evento garantisce assistenza tecnica e medica h24.

Iscrizioni entro aprile 2020

Tutte le barche partecipanti sono registrate con un inventario di dotazioni e allestimenti organizzato nel minimo dettaglio e nel momento in cui un imbarcazione avesse bisogno di riparazioni o interventi, l’organizzazione si preoccupa di fare in modo che questo avvenga nel minor tempo possibile e nel migliore dei modi.

Gli organizzatori di The World Yacht Rally sperano di raggiungere il numero minimo di adesioni entro il mese di aprile 2020 per dare il via ufficiale al grande evento. Info: www.worldyachtrally.com.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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