Un museo speciale per gli appassionati dei Riva

A Montisola sul lago d’Iseo un piccolo ma suggestivo museo raccoglie 18 modelli dei motoscafi Riva, alcuni dei quali pezzi unici al mondo. Barche piene di fascino ed eleganza, perfettamente restaurate e raccolte con passione da Romano Bellini in oltre 40 anni.

Di rara bellezza e raffinatezza, le imbarcazioni Riva sono da sempre sinonimo di un lusso sobrio ed elegante. Un’espressione dell’artigianalità italiana apprezzata da sempre in tutto il mondo da appassionati e vip. Dagli Anni 50 ad oggi una galleria di personaggi celebri si sono goduti un Riva: da Brigitte Bardot con il suo Florida al Re Hussein di Giordania che ormeggiava a Santa Margherita Ligure il suo Super Aquarama, da Anita Ekberg che acquistò un Tritone dove cullarsi nella sua personale dolce vita a Elisabeth Taylor e Richard Burton che utilizzavano un Junior come tender del loro yacht, a Sofia Loren e Sean Connery che acquistò un Rudy tre anni dopo avere rinunciato alla famosa serie 007.

Per gli amanti di queste meravigliose barche vicino a Montisola, a pochi chilometri dalle Torbiere e dai vigneti di Franciacorta, c’è un piccolo ma suggestivo museo che meriterebbe di essere visitato non solo dagli appassionati di motonautica ma da tutti perché è la testimonianza della genialità e del gusto innato per il design di una persona straordinaria come l’ingegner Carlo Riva. Si tratta della Collezione Riva di Bellini Nautica, 18 scafi uno più bello e raro dell’altro che la passione di Romano Bellini ha raccolto e restaurato in tutti questi anni.

Il primo pezzo della collezione acquistato a 16 anni

Era l’inizio degli Anni 80 quando Romano Bellini a soli 16 anni utilizzò i suo primi risparmi per comprarsi un Riva Sebino del 1953. Quella barca comprata per pura passione, in un momento in cui i Riva in mogano non avevano alcun valore e più nessuno li voleva, è stata la prima pietra della Collezione Riva di Bellini Nautica. La stessa passione portò Romano Bellini ad acquistare un paio d’anni dopo un Riva Ariston prima serie del 1956. È così che, barca dopo barca, restauro dopo restauro, nel corso di 40 anni l’imprenditore ha continuato ad acquistare imbarcazioni Riva scegliendole tra quelle più particolari, per esempio in base al numero di costruzione, come l’Aquarama n. 101 o il Super Ariston n. 1001, i cosiddetti numeri palindromi.

Alcune imbarcazioni della collezione furono acquistate in pessime condizioni per poi restaurarle con l’intenzione di venderle anche se, a fine restauro, erano così belle che spesso si decideva di tenerle. Altre invece erano oggetto di un’attenta ricerca per la loro rarità: come l’Aquarama Lungo n. 501 del quale sembra siano rimasti solo due esemplari, oppure il Racer da competizione del 1932, unico rimasto o il Super Florida n. 1023 anche questo uno dei due rimasti.

Modelli Riva preziosi, alcuni unici al mondo

Nella collezione ci sono anche barche a remi come l’Inglesina, modelli da competizione, fuoribordo da turismo e lance prestigiose, come il Riva Lancetta CA n. 13, l’unico modello al mondo ancora esistente in origine posseduto dalla famiglia Negroni (importanti produttori di salumi) e infatti chiamato “Negronetto”, oppure ancora il Riva Aquarama Lamborghini n. 278, anche questo unico al mondo, commissionato da Ferruccio Lamborghini che la acquistò nel 1967 dall’ingegner Riva chiedendo di imbarcare due suoi motori Lamborghini a 12 cilindri.

Visite, eventi e gite romantiche sul lago

Insomma un museo così completo e originale sarebbe stato un delitto non aprirlo al pubblico. Così Bellini Nautica, e in particolare i figli di Romano, Battista e Martina non meno appassionati del padre, hanno organizzato una serie di opportunità per ammirare, ma anche utilizzare queste autentiche opere d’arte. Sono oltre 2.000 le persone che ogni anno visitano il grande showroom che ospita i 18 gioielli, uno spazio spesso utilizzato anche per presentazioni, meeting e incentive aziendali, Inoltre un elegante Riva Aquarama può offrire l’opportunità ai visitatori di raggiungere la chiesa per un matrimonio esclusivo oppure regalarsi un tour romantico del lago d’Iseo.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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