Tuhura, la canoa polinesiana da miliardari

Il cantiere navale Oceanco all’ultimo Salone di Dubai ha presentato Tuhura, un mega yacht avveniristico che interpreta con eleganza, cura estrema per i dettagli e la più moderna tecnologia le antiche canoe dei polinesiani.

Le canoe polinesiane rappresentano un’icona della navigazione con le loro linee esotiche ed affusolate e le straordinarie doti marine che hanno permesso ai popoli Maori fin dagli albori della civiltà di esplorare terre sconosciute e diffondere la loro affascinante cultura nel mondo.

Ancora oggi queste fantastiche imbarcazioni continuano a ispirare il mondo nautico ed essere apprezzate da tanti diportisti. Ed è proprio a loro che si ispira l’ultimo mega yacht presentato dal cantiere navale Oceanco, famoso in tutto il mondo per le sue meravigliose barche di lusso dalle linee futuristiche. Presentata in anteprima al Boat Show di Dubai questa creazione nautica si chiama Tuhura che nella lingua Maori significa “esplorare, portare alla luce” ed è uno scafo dal design innovativo che si nota non solo nella sua forma a canoa appunto, ma anche da una serie infinita di particolari curati dal prestigioso Lobanov Design per gli esterni e dal grande Achille Salvagni per gli interni.

Canoa polinesiana

Vetri supertecnologici in stile James Bond

Lo scafo del Tuhura, che può essere realizzato in tutte le misure tra gli 80 e i 120 metri, è ricoperto da tante vetrate orizzontali invisibili dall’esterno. Si tratta, infatti, di vetri avveniristici che dall’interno consentono una perfetta visuale verso l’esterno, mentre da fuori assumono il colore dello scafo e danno l’impressione di non esserci. La stessa sovrastruttura in coperta, minimale rispetto allo scafo, sfoggia un’originale livrea total black ed è realizzata interamente in vetro. “Quella di Tuhura è un’idea semplice – ha spiegato Igor Lobanov – abbiamo preso le linee delle canoe ancestrali e le abbiamo ingrandite fino alla misura desiderata grazie alla tecnologia”.

Tuhura

Motore ibrido ad alta efficienza

La carena di Tuhura e la sua motorizzazione sono state realizzate in collaborazione con BMT. E proprio la forma estremamente semplice delle sue linee aumenta l’efficienza della carena grazie a una bassa resistenza all’acqua e consente un’ottima tenuta di mare e una grande manovrabilità. Quanto al motore, il team di BMT ha optato per un sistema di propulsione ABB dotato di Azipot CRP (a movimento contro rotante). Lo sviluppo di questo sistema, cominciato a partire dal 2003, è oggi utilizzato con successo su molte navi commerciali. James Roy, Design Director di BMT, ha dichiarato: “Il CRP ibrido è intrinsecamente efficiente ed è perfetto per la forma a canoa. C’è infatti un’incredibile sinergia tra la forma della carena e quella del sistema di propulsione che ha consentito di abbinare una carena semplice e ancestrale e un sistema di propulsione di ultima generazione”.

Tuhura interni

Ambienti interni ispirati alle isole del Pacifico

Per gli interni di Tuhura è stato richiesto lo stile di un architetto italiano Achille Salvagni, nome già conosciuto per la sinuosità dei suoi arredi disegnati tutti su misura e che porta in campo nautico la sua esperienza di interior designer di ville e di appartamenti. A ispirare gli spazi interni di Tuhura sono state le atmosfere dell’Est Asiatico e delle isole del Pacifico, con ambienti dominati da teak spazzolato, utilizzato nei pavimenti in stile tatami, nelle murate e nei cielini, oltre che da dettagli in bronzo naturale. “Tuhura è un megayacht pensato per un armatore dinamico nonostante il senso di pace e tranquillità siano i tratti dominanti dell’interior di questo yacht – ha spiegato l’architetto Salvagni – calma e dinamismo che si riflettono in un design elegante, pacato e senza eccessi, con forme sensuali ed organiche ripetute ovunque”.

Non meno ricercati infine sono tutti i sistemi integrati che consentono di comandare luci, audio, musica, tende, video e tutto ciò che di tecnologico e in movimento è presente a bordo di Tuhura. Un mega yacht raffinato per esploratori moderni, ricchissimi e anticonvenzionali.

 

Specifiche tecniche:

Lunghezza: 115 metri

Pescaggio: 3,9 metri

Velocità: 18 nodi

Propulsione: System Hybrid Contra Rotating Propeller System (with ABB)

Designer esterni: Lobanov Design

Designer interni: Achille Salvagni

Cantiere Navale: BMT

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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