Tra i componenti principali dell’impianto idrico di bordo ci sono i tubi che come il resto dell’impiantistica hanno bisogno di una accurata manutenzione periodica e check up stagionali. Se sono in cattiva condizione, perdono, sono diventati porosi o maleodoranti possono trasformare le nostre crociere in un incubo. Meglio allora sostituirli. Ecco una guida per scegliere i migliori tubi per l’impianto idrico.

Il buono stato dei tubi flessibili è un presupposto fondamentale per la perfetta funzionalità dell’impianto idraulico installato a bordo della vostra barca. Se durante i controlli di routine vi accorgete che ci sono perdite, usura o odori nauseabondi è tempo di intervenire, anche eventualmente con una sostituzione. Come scegliere i migliori tubi per l’acqua di bordo? Il mercato nautico offre una vasta gamma di modelli per tutte le esigenze, ma ci sono alcuni elementi da considerare prima di procedere all’acquisto. Vediamo su cosa concentrare la nostra attenzione.

Leggi anche:
– 
Acqua dolce in barca: una comodità impagabile
– Acqua dolce, tre trucchi per risparmiarla

 

Struttura del tubo: strato esterno, interno e intermedio

Di solito i tubi dell’impianto idrico di uno yacht sono costituiti da diversi strati. Lo strato esterno è la copertura che circonda il tubo nella sua interezza e lo protegge dagli agenti esterni, così come da possibili abrasioni e tagli. All’interno del tubo c’è un altro strato, l’anima per così dire, ed è questo che entra in contatto con le sostanze liquide che scorrono nell’impianto. Lo strato intermedio tra la copertura esterna e l’anima viene chiamato “inserto” ed è realizzato con materiali diversi che vanno dal tessuto ad una struttura a spirale in acciaio. È a questo strato intermedio che spetta il compito di assorbire e resistere alla sottopressione e alla sovrapressione dei liquidi.

Diametro del tubo, raccordi e portata

Uno dei parametri che condizionano la scelta di un tubo idraulico è il suo diametro. Per scegliere il diametro corretto del tubo flessibile per la vostra barca, è necessario considerare le dimensioni del raccordo di collegamento. Tuttavia, altrettanto importante è la portata necessaria per raggiungere il livello massimo accettato da una pompa a pressione o di una pompa per le acque nere collegata ai tubi stessi. Nel caso in cui le due dimensioni non siano compatibili, si possono adattare i diversi diametri con un nipplo riduttore o con i corrispondenti ugelli per tubi flessibili.

Sui cataloghi dei vari produttori le dimensioni dei tubi flessibili e dei raccordi sono quasi sempre espresse in pollici. Nella maggior parte dei casi viene indicato il diametro interno del tubo marino, così come delle valvole a mare, dei tubi di collegamento e dei raccordi. La misura del diametro esterno dei tubi flessibili è rilevante solo in funzione della scelta delle fascette adatte per stringerli e fissarli.

I tubi marini vengono realizzati con materiali diversi. Quello che va per la maggiore è il Pvc, ma non solo. Le domande da chiedersi per scegliere quello più adatto alle nostre esigenze è: quale liquido ci scorrerà dentro? Si tratta di liquidi con proprietà aggressive o corrosive? A quale temperatura prevalente? Altri fattori rilevanti sono la pressione alla quale scorrerà il liquido e gli eventuali cattivi odori sviluppati. I tubi flessibili dedicati all’acqua potabile per esempio devono essere atossici, puliti e insapori. Per questo tipo di tubi esistono specifiche omologazioni che vanno conosciute e rispettate.

tubo retinato per acquaTubo Retinato Atossico

Tubo in pvc con inserto tessile.  Adatto per il prelievo e la mandata di liquidi in pressione. Idoneo anche per acqua potabile.

Spazi stretti e raggio di curvatura

Gli spazi interni di una barca come è noto sono spesso angusti, soprattutto nei passaggi che ospitano il circuito idraulico. Per superare il problema esistono tubi per imbarcazioni con un inserto in acciaio integrato che rende il tubo flessibile e assicura che possa essere posizionato anche attorno a piccole angolazioni. I tubi marini senza questi inserti non dovrebbero essere collocati nei pressi di angoli duri, altrimenti c’è il rischio che si pieghino. Con questa tipologia di tubi c’è anche un problema di aspirazione troppo forte: il tubo si contrae e il liquido non riesce più a defluire.

Anche in caso di tratti rettilinei, si deve tenere presente l’eventuale piegamento del tubo. Il suggerimento è di installare sempre tubi flessibili a bordo in modo che non possano essere danneggiati o schiacciati dalla caduta o dal movimento di altri componenti durante la navigazione a causa del rollio e beccheggio della barca. Lo svantaggio dei tubi flessibili è che una volta posizionati e piegati a dovere non possono più tornare, totalmente o parzialmente, alla loro forma originale.

Scarichi e prese a mare  

In nylon o bronzo, dritti o a 90°, con filetto o portagomma… Esplora la nostra gamma di scarichi a mare a norma CE

Acqua potabile: tenere lontani batteri e muffe

I collegamenti a bordo per il passaggio dell’acqua potabile possono rivelarsi dannosi per la salute se vengono installati in modo errato o con materiali inadeguati. Oltre a essere atossici, sterili e insapori, tali tubazioni devono essere resistenti ai raggi UV, impenetrabili alla luce e sufficientemente resistenti alla pressione. Tra questi requisiti uno dei più importanti è proprio l’impermeabilità alla luce che rappresenta un’efficace protezione contro la formazione di batteri, microbi e alghe.

Se capita di non essere a bordo per periodi prolungati e l’acqua rimane nei tubi per giorni o settimane, è fondamentale avere cura di mantenere i serbatoi dell’acqua, ma anche i tubi e l’acqua stessa puliti e sterili con l’uso di prodotti appropriati che contengono diversi principi attivi. Tra questi ci sono l’ossigeno attivo, l’acido citrico naturale o gli ioni d’argento che oltre a dissolvere in maniera efficace i depositi di alghe, batteri e le incrostazioni di calcare nell’acqua, evitano anche i cattivi odori.

Tubi per acqua calda, acque nere e sanitari

I tubi destinati alla caldaia e al flusso di acqua calda devono essere molto resistenti alle temperature grazie alla presenza di rinforzi specifici in tessuto ed essere in grado di essere utilizzati con acqua fino a 120°C di temperatura. Se tali tubazioni flessibili devono essere posizionati con angoli estremi o ridotti, si consiglia di sceglierli con un diametro ridotto.

La caratteristica fondamentale dei tubi marini dedicati alle acque nere e di scarico è la loro resistenza ai cattivi odori. Il mercato nautico a questo proposito offre tubi flessibili con un apposito strato-barriera in termopolimeri integrato che svolge efficacemente questa funzione ed evita la diffusione di cattivi odori negli interni della barca.

https://blog.magellanostore.it/wc-marino-quale-impianto-scegliere/

Tubo antiodore per scarico Wc

Tubo anti odore specifico per sistemi WC. Fabbricato con doppio strato di termopolimeri con barriera antiodore garantita al 100%.

Avatar
David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.