Transat Café de l’Or: l’onda italiana che sfida l’Atlantico

Otto skipper italiani, guidati da Ambrogio Beccaria e Francesca Clapchic, sono partiti da Le Havre per attraversare l’Atlantico nella Transat Café de l’Or. Il maltempo però imperversa nelle prime fasi della rotta del caffè. Già tre scuffie nella Manica.

È partita il 26 ottobre da Le Havre, in Normandia, la Transat Café de l’Or, regata transatlantica in doppio che ogni due anni rievoca la storica “rotta del caffè”. Dopo oltre 4.000 miglia di navigazione, gli equipaggi approderanno a Fort-de-France, in Martinica, affrontando onde oceaniche, calme equatoriali e tempeste stagionali. Quest’anno, la regata parla sorprendentemente italiano: otto navigatori tricolori sono al via, un numero mai visto prima.

A guidare la spedizione azzurra ci sono Ambrogio Beccaria e Francesca Clapchic, protagonisti nella categoria Imoca, la classe regina della vela oceanica. Beccaria, al timone di “Allagrande Mapei” con Thomas Ruyant, punta a testare la barca in vista del Vendée Globe 2028, la regata in solitario più dura al mondo. Per lui, che lo scorso anno ha vinto la Transat in Class 40, è un ritorno alle origini. Clapchic, triestina di 37 anni, già prima italiana a bordo di un’imbarcazione vincitrice del giro del mondo, gareggia con “Will Harris su 11th Hour Racing”. Per loro c’è stata un’ottima partenza, tra i più veloci a tagliare la linea del via.

Café de l’Or

Maltempo: tra scuffie e stop per i Class 40

C’è poi una pattuglia di skipper italiani che si dà battaglia nella flotta Class 40, la più numerosa della regata: Luca Rosetti e Matteo Sericano su “Maccaferri Futura, Andrea Fornaro e Alessandro Torresani su “Influence 2, Pietro Luciani con William Mathelin-Moreaux su “Les Invincibles”, Alberto Riva con Benoît Sineau su “Ekinox”. Nelle prime ore della competizione tuttavia la direzione della regata ha comunicato che i Class 40 faranno uno stop a La Coruna, per fare passare una forte depressione in arrivo.

Il maltempo infatti sta caratterizzando queste prime fase della transoceanica. I trimarani “Ocean Fifty Koesio”, “Inter Invest” e “Lazare”, hanno scuffiato durante l’attraversamento del canale della Manica. Subito avviate le tre operazioni di soccorso con gli elicotteri che sarebbero andate a buon fine, con gli skipper recuperati in buone condizioni di salute.

L’allerta meteo resta altissima però. Le previsioni meteo si annunciano infatti durissime: prima notte con vento di base a 35 nodi con raffiche a 45 – 50 e pioggia, onda sui 3 metri. Uil vento a quanto pare calerà nei prossimi giorni dopodiché ci saranno due fronti molto attivi. Si aspettano 50 nodi sulle Azzorre e onde di 5 metri.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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