Storm Bag, la tormentina in kit che si arma in 2 minuti

Per fronteggiare rinforzi del vento e burrasche molti diportisti usano la Storm Bag perché facilita il lavoro perché una tormentina in kit che si arma in pochi secondi e offre ottime prestazioni.

Cerchiamo di conoscere meglio la Storm Bag. Il velista bravo è quello che riesce a ottimizzare le prestazioni delle vele nelle arie leggere con regolazioni di fino e continue. Ma il buon marinaio si vede soprattutto con il vento forte quando continua a navigare in sicurezza gestendo al meglio le attrezzature di bordo, le vele prima di tutto. La maggior parte dei moderni cabinati a vela con armi tradizionali non sono adatti ad affrontare rinforzi del vento fino a 40-50 nodi. Spesso, anche per ragioni di forma dello scafo, sono messe a dura prova in queste condizioni anche quando lo skipper accende il motore.

Il primo passo di fronte a una burrasca è quello di ridurre la velatura e bilanciare meglio la barca con randa terzarolata e genoa rollato: in questo modo lo scafo riesce a navigare meglio anche se le prestazioni lasciano molto a desiderare. Con un genoa rollato infatti è molto difficile e faticoso procedere nelle andature di bolina e provare a risalire i venti contrari. Una soluzione alternativa al genoa rollato è quello di issare una tormentina, ossia una piccola e molto resistente vela da tempesta. Il problema con questo tipo di vela tuttavia spesso è dove inferirla, visto che lo strallo è già occupato dal genoa avvolto. Ammainare quest’ultimo, ovvero svolgerlo e poi infilarlo sottocoperta, per issare la tormentina sulla stessa canalina dell’avvolgifiocco, quando il vento forte non è una passeggiata, anzi può essere rischioso.

Storm Bag

Storm Bag, vela in kit pronta da armare

Per facilitare la vita ai velisti in queste condizioni l’azienda francese Delta Voliles ha concepito la Storm bag, ossia una particolare tormentina portatile che si installa in una manciata di secondi, oltre ad avere particolari qualità nella costruzione e ottime prestazioni in navigazione. Questa vela da tempesta si presenta in kit ed è racchiusa in una pratica custodia in Pvc con velcro ad apertura automatica e moschettoni in acciaio Inox. Grazie alla sua efficienza aerodinamica, può essere utilizzata già a partire da 20-25 nodi di vento.

Testata nei minimi particolari e costruita per essere armata in totale sicurezza sia da equipaggi familiari che dai navigatori solitari, la Storm Bag presenta una serie di vantaggi. Innanzitutto per armarla non occorre improvvisare delle scotte, perché nel kit sono già comprese delle apposite cime. Inoltre non c’è bisogno di eseguire nodi, né usare pinze o smanigliatori visto che il dispositivo è già equipaggiato di comodi moschettoni di aggancio. La Storm Bag viene armata sullo strallo principale, più sicuro dello stralletto, quindi non serve armare volanti o cose simili. Ottime sono poi le sue prestazioni in navigazione: permette un’entrata del vento di bolina più efficiente,  offre una massima resa di bolina stretta e poi i due lembi che si uniscono a poppa dello strallo, creano un profilo solido e tridimensionale, tipo ala di aereo, perfetta per affrontare venti estremi avendo una portanza maggiore.

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Storm-Bag

Tutto in una borsa portatile e compatta

La borsa di stivaggio della Storm Bag è compatta ed è dotata di manico facile da trasportare a prua con una mano sola. La borsa rimane ben cucita alla vela e non serve preoccuparsi di perderla o di dovere tornare a prua per riportarla indietro. Dopo averla utilizzata, la Storm Bag si risciacqua con acqua dolce, si fa asciugare e si ripiega nella sua borsa.

La Storm Bag si arma solo quando lo vogliamo noi. Per utilizzarla non occorre eseguire costosi lavori all’albero e alla barca, inoltre il suo utilizzo preserva e allunga la vita al genoa che se utilizzato rollato con forti venti si deformerebbe e rovinerebbe irreversibilmente.

Insomma questa pratica e veloce tormentina può essere utilizzata sia a bordo di monoscafi che di multiscafi e aiuta gli equipaggi a fronteggiare al meglio un groppo in tutta sicurezza.

Come preparare le dotazioni e come disporle a bordo

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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