Scoperta la Dorsale di Nazca, un fondale segreto nel Pacifico del Sud

Lungo circa 1.500 miglia, il tratto di fondale marino appena scoperto è ricco di biodiversità ed è costituito da montagne e valli, coni di origine vulcanica, canyon e altre vette. Si chiama la Dorsale di Nazca e si estende dall’Isola di Pasqua fino a Paracas, 300 a Sud di Lima, in Perù.

Quando pensiamo ai tesori marini le prime cose che ci vengono in mente sono resti di navi antiche, aerei affondati nelle guerre mondiali, forzieri di pirati e rovine di civiltà antiche sommerse. In realtà un tesoro marino può essere il fondale stesso degli oceani, soprattutto quando non era stato ancora scoperto e fissato sulle mappe nautiche. È il caso per esempio della cosiddetta “Dorsale di Nazca”, un tratto di fondale lungo 2.900 chilometri e costituito da montagne e valli, coni di origine vulcanica, canyon sottomarini che si estende dall’Isola di Pasqua fino a Paracas, 300 a Sud di Lima, in Perù. Di questo territorio sommerso i ricercatori ipotizzavano l’esistenza ma non ne avevano mai trovato le tracce fino quando qualche mese fa non è apparso sullo schermo del radar della nave oceanica della Marina peruviana Carasco.

Il nome Dorsale di Nazca deriva dalla civiltà preincaica che visse in quell’area tra il I e il IV secolo, la stessa artefice delle più famose linee, i solchi tracciati per terra per disegnare animali e simboli che molti attribuiscono a riti religiosi ma altri a segnali per creature aliene per aiutarle ad atterrare sul nostro pianeta.

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Dorsale di Nazca

Presto un parco marino a tutela della dorsale

La scoperta di questa antica dorsale sottomarina apre un mondo tutto nuovo. Le sue valli e i suoi anfratti possono nascondere infatti milioni di batteri che arrivano dalla superficie essenziali alla catena alimentare delle creature degli abissi. Ma si stima che siano abitati da almeno 1.116 specie di fauna marina gran parte delle quali sono ancora da studiare e definire. Il resto è un tesoro segreto di pesci, molluschi e invertebrati. “Non sappiamo cosa ci sia a quelle profondità – ha spiegato Héctor Soldi, ex direttore dell’Istituto del Mare del Perú – ma crediamo che lì ci possa essere l’origine della vita”.

L’esistenza della Dorsale è così importante da spingere il Cile a creare vicino all’Isola di Pasqua, dove la cordigliera sale velocemente in superficie, un’area protetta di 150 mila km quadrati. Si chiama Parco Marino Motu Motiro Hiva o PM Sala e Gómez. Il Perú, sul lato opposto, vicino alla costa del suo territorio, farà altrettanto: creerà la Riserva Nazionale della Dorsale Nazca, la prima protetta dalla Marina militare. Qui sarà vietato pescare e si potrà solo scoprire nuove forme di sviluppo sostenibile. Avrà una superficie di 63.400 km quadrati, sotto e sopra le montagne sottomarine.

Dorsale di Nazca

Quelle montagne sommerse negli oceani

Secondo i primi rilievi scientifici, la Dorsale di Nazca sorge all’estremo Nord Est della Cordigliera di Salas, Gómez e Nazca. Ha un’età di 45 milioni di anni e le sue vette oscillano dai 1.500 fino ai 4.000 metri di profondità. In genere si osservano queste misure in superficie, non negli abissi del mare. Ma esistono, anche se sono un’eccezione.

Secondo Susana Cardénas, dell’Università peruviana Cayetano Heredia, si stima che in tutti gli oceani sorga circa un milione di montagne più alte di 100 metri. Tali vette servono a frenare le correnti e a indirizzarle in modo equilibrato per favorire lo sviluppo della flora marina e la sua biodiversità. Al tempo stesso sono come dei segnali per le migrazioni dei pesci, uccelli, cetacei, tartarughe. Si sa poco su questo immenso territorio ancora pieno di sorprese e segreti, anzi di tesori nascosti.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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