Il gruppo spagnolo Ocibar si è aggiudicato una quota del 25 per cento della proprietà di Marina d’Arechi. L’operazione permette un aumento di capitale di ben 36,2 milioni di euro.
Grandi manovre nel settore della nautica da diporto a Salerno. Il gruppo spagnolo Ocibar, noto per la sua expertise nella gestione di marine di lusso dedicate ai megayachts, ha messo gli occhi sul Marina d’Arechi, uno dei porti turistici più importanti della regione Campania. L’operazione si è concretizzata con un aumento di capitale che ha valutato l’intero complesso portuale a ben 36,2 milioni di euro.
Nello specifico, Ocibar si è aggiudicata una quota del 25 per cento della proprietà di Marina d’Arechi. Nonostante questo cambio di assetto, il timone del porto rimane saldamente nelle mani del Gruppo Gallozzi, la società che ha ideato e realizzato il marina. I Gallozzi, infatti, conservano il controllo della maggioranza, detenendo il restante 75 per cento delle quote.

La nuova sfida nel mercato dei marina
Per Ocibar, questa acquisizione rappresenta un passo significativo. Il gruppo spagnolo, già attivo con successo nella gestione di porti turistici di prestigio come quelli di Palma di Maiorca, Ibiza e Valencia, fa il suo ingresso nel vivace mercato italiano dei marina. Un segnale forte dell’attrattiva che il nostro paese esercita sugli investitori internazionali.
E non è un caso isolato. Anche altri operatori internazionali, come il gruppo turco D-Marin, stanno dimostrando un forte interesse per i porti turistici italiani, con diverse acquisizioni già realizzate lungo le nostre coste. Il settore è in fermento, e Marina d’Arechi si prepara ad affrontare nuove sfide con un partner di rilievo come Ocibar.
Un porto strategico nella costiera amalfitana
Completato nel 2017, Marina d’Arechi offre ben 1.000 posti barca, in grado di accogliere imbarcazioni di diverse dimensioni, dai 10 ai 100 metri. La sua posizione è invidiabile: a poche miglia da perle come Amalfi, Vietri sul Mare e Cetara, il porto rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare la Costiera Amalfitana e le sue meraviglie.
Ma non solo: Marina d’Arechi è anche un importante hub per il settore del charter, offrendo servizi di qualità anche durante la bassa stagione. Il nome del porto, un omaggio ad Arechi II, principe longobardo che scelse Salerno come capitale nel lontano 774, evoca un passato ricco di storia e cultura.
