Quali luci usare in barca? Ecco 4 preziose fonti di luce a bordo

Poter contare su una sorgente luminosa quando si è a bordo di notte non solo ci facilita la vita, ma può anche essere utile in tante situazioni, compresi i momenti di emergenza. Ecco una panoramica sulle luci più apprezzate oggi dai diportisti.

Nessuno naviga senza una fonte di luce affidabile. Per legge una barca in ogni caso deve essere illuminata di notte che sia in navigazione o ancorata alla fonda in una baia. Gli altri equipaggi ci vedono e noi siamo ben felici di poter vedere cosa succede a bordo della nostra barca sia in coperta che negli interni. Vediamo allora quali sono le opzioni luminose più apprezzate oggi a bordo.

Lampade frontali, che comode!

Non molto tempo fa, le lampade frontali non erano molto utilizzate in ambito marino. Oggi al contrario non solo vengono impiegate dalla maggioranza dei diportisti, ma ne esiste una grande varietà dovuta all’evoluzione tecnologica di questi prodotti soprattutto sotto due aspetti: i Led e le batterie. Le lampadine tradizionali funzionano male, brillano poco e sono troppo dispendiose dal punto di vista energetico per considerare l’idea di metterle in una lampada frontale. I Led moderni al contrario consumano meno e brillano di più. Alcuni addirittura hanno fasci di luce più potenti degli abbaglianti della vostra auto. Tutto sta nella tecnologia dei diodi il cui aumento delle prestazioni è stato un grande passo avanti. L’efficienza dei diodi emettitori di luce è aumentata di circa 4 volte negli ultimi 15 anni ed è ora fino a 20 volte più efficiente delle lampadine tradizionali.

Grandi prestazioni e consumi ridotti

Per tale ragione negli ultimi dieci anni le prestazioni delle lampade frontali sono aumentate drasticamente. Ciò che dieci anni fa faceva una torcia di oltre 20 centimetri e che pesava mezzo chilo, oggi lo fa una piccola torcia tascabile che pesa 100 grammi. Inoltre oggi le lampade frontali possono avere oltre 10.000 lumen, mentre una normale lampadina da 100 watt ha un flusso luminoso di 1.300 lumen.

Il fabbisogno energetico delle lampade frontali è inoltre sempre più soddisfatto dalle batterie attuali. Le classiche batterie AA ormai sono in declino. Le batterie usa e getta non hanno più molto senso, e a causa delle loro dimensioni, nemmeno le loro equivalenti ricaricabili. Le nuove batterie agli ioni di litio superano le vecchie batterie NiMH in tutti i parametri, specialmente quelle usa e getta. Il litio può gestire correnti di scarica più alte, pesa la metà e non soffre di svantaggi come l’autoscarica latente e la perdita di prestazioni.

 

Tanta luce a disposizione e mani libere

Le lampade frontali possono essere usate durante le traversate notturne, mentre si regolano le vele o si eseguono altri piccoli lavori sul ponte o anche sottocoperta, nel caso in cui si voglia risparmiare la batteria del circuito della barca. E saranno sicuramente utili durante l’esplorazione di grotte in gommone o simili. Un grande vantaggio è che la lampada frontale può emettere una luce rossa che non abbaglia gli altri a bordo, non è dannosa per l’occhio umano e apparentemente non attira gli insetti. Una lampada frontale ci permetterà di illuminare tutto ciò che abbiamo di fronte, e allo stesso tempo ci libererà le mani. Alcune lampade frontali inoltre possono anche essere convertite in lanterne o luci fisse.

Torcia a mano, un classico a bordo

La torcia standard o torcia elettrica è progettata principalmente per l’uso manuale. Fornisce una luce su una distanza di diverse centinaia di metri e può essere dotata di funzioni extra. La regolazione della luminosità o dell’ampiezza del fascio di luce è abbastanza comune. Al giorno d’oggi le torce a mano possono essere dotate di ricaricatori a energia solare o anche di maniglie di emergenza a manovella, per citare solo due possibilità. Una torcia portatile durevole con molte caratteristiche aggiuntive può gestire numerosi compiti a bordo. Alcune torce, grazie alle nuove tecnologie si adattano alle condizioni di luce circostanti in modo da non abbagliare pur fornendo una luce sufficiente. La maggior parte delle torce nautiche possiede una modalità di emergenza pre-programmata che emette un segnale di SOS.

Quando si considerano le torce, è bene verificare la sufficiente resistenza all’acqua e alla polvere (IPXX). La certificazione IP69 garantisce una protezione totale dalla polvere (il primo numero) e una resistenza all’acqua ad alta pressione (il secondo numero). Più alto è il numero, più alta è la protezione. IP69 è la combinazione più alta possibile. Inoltre, una resistenza agli urti certificata è importante quando si è a bordo. Questa varia da 1-2 metri in caso di impatto su qualsiasi superficie, il che è generalmente sufficiente per la navigazione. In caso di maltempo si apprezzerà anche una buona “presa”, cioè la capacità di afferrare la torcia con le mani o i guanti bagnati e non lasciarla andare.

La torcia a mano torna utile per esempio in porto mentre si cercano i bagni o le docce e in mille altre situazioni a bordo o sul battello di servizio. Dato che l’umidità è maggiore in riva al mare, può succedere che non si riesca a vedere nulla nella nebbia densa senza l’aiuto di una torcia adeguata con un fascio di luce concentrato.

Leggi anche: Luci di bordo: i vantaggi del Led

Lanterne tecnologiche, benvenute a bordo

Le lanterne oltre alle luci di cortesia stanno vivendo una rinascita grazie alla tecnologia led: sono potenti, brillano in tutte le direzioni a breve distanza, possono funzionare continuamente per decine di ore. Molte offrono un powerbank per la ricarica di emergenza dei telefoni cellulari e includono la possibilità di passare ad altri colori o a più colori.  Le lanterne sono utili ovunque ci sia un certo spazio come un pozzetto, un salone, un ponte o una cabina individuale richieda luce per lunghi periodi di tempo. Anche le lanterne più piccole possono rimanere in uso ogni notte per diverse settimane senza dover essere ricaricate. Quindi una lanterna di qualità e durevole è un componente insostituibile della vostra borsa di “servizio” che contiene tutti gli oggetti necessari per la navigazione. Non è raro che una lanterna abbia evitato che uno yacht si scontrasse di notte con una nave da carico.

Bastoncini luminosi, semplici e utili, ma monouso

I bastoncini luminosi sono molto popolari non solo tra i marinai. Si tratta di semplice tubo di plastica che è riempito con due fluidi che interagiscono dopo l’attivazione e questa reazione emette luce. Durano a lungo, con l’intensità del flusso luminoso che diminuisce lentamente. Di solito i bastoncini luminosi possono fornire abbastanza luce per 12-24 ore. Sono disponibili in una gamma di colori e in diverse dimensioni. Di solito hanno un gancio per essere appese e un foro per essere legate. Sono quasi indistruttibili e possono sopportare senza difficoltà anche un maneggiamento brusco. Ma una volta attivati, non possono mai essere spenti. La reazione è irreversibile, il bastone non può essere usato di nuovo.

Grazie alla loro natura, i bastoncini luminosi si adattano anche alle situazioni più impegnative o possono semplicemente illuminare il ponte. La luce non è così intensa come quella di una lampada, ma è sufficiente per molte situazioni. Le luci di navigazione malfunzionanti possono essere temporaneamente sostituite combinando i bastoni luminosi rossi e verdi, ma l’intensità della luce del bastone non raggiunge le norme richieste, quindi questo è davvero solo per situazioni di emergenza. A differenza di quasi tutte le altre fonti di luce, questi bastoncini galleggiano e possono quindi essere utilizzati in molte condizioni avverse.

 

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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