Nuotatrice, skipper, avventuriera, Jasmine Harrison è una furia di ragazza

A soli 25 anni Jasmine Harrison ha già conquistato due titoli mondiali circumnavigando a nuoto l’Inghilterra e attraversando l’Atlantico con una barca a remi. Ora è impegnata come skipper solitaria nella “Globe 580 Transat”.

Tra i 12 skipper solitari impegnati nella “Globe 580 Transat”, competizione oceanica ideata da Don McIntyre che si corre su barche minimaliste di appena 5,80 metri, c’è Jasmine Harrison che a 25 anni è la ragazza più giovane della flotta e alla sua prima esperienza oceanica a vela.

Di origini inglesi, Jasmine non è nuova a esperienze estreme in mare. All’età di 21 anni, è diventata la più giovane donna ad attraversare l’oceano Atlantico a remi in solitario nel “Talisker Whisky Atlantic Challenge”. Una prova durissima che ha completato in 70 giorni di navigazione remando fino a 20 ore al giorno sia nelle bonacce che con onde alte 10 metri. Durante l’impresa ha dovuto anche recuperare l’imbarcazione dopo che si era ribaltata e resistere alle ferite alle mani e alla stanchezza fisica.

Un anno dopo, nel 2022, Jasmine Harrison ha nuotato per 900 miglia in 110 giorni, da Land’s End a John o’Groats, i punti estremi dell’Inghilterra, diventando la prima donna a compiere questa impresa.

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Jasmine Harrison
Photo credits: Jasmineharrison.com.

Un amore innato per le sfide estreme

Jasmine Harrison è cresciuta nel North Yorkshire ed è diventata presto una nuotatrice professionista. Subito dopo la scuola, ha iniziato a praticare il nuoto agonistico per poi diventare maestra di nuoto. Per seguire la sua passione si è trasferita dalla Gran Bretagna a Grenada, ai Caraibi. Nel suo periodo di permanenza l’isola caraibica è stata devastata dall’uragano “Maria” e lei si è imbarcata su uno yacht a vela impegnato in missioni di soccorso tra le isole.

Quell’esperienza di navigazione l’ha talmente entusiasmata che subito dopo con un piccolo catamarano di 8 metri preso in prestito per tre mesi ha navigato da Trinidad alle Isole Vergini Americane- Ed è stato proprio mentre si trovava ad Antigua che ha visto l’arrivo delle barche a remi del “Talisker Whisky Atlantic Challene” e ha deciso che doveva partecipare a questa sfida. Al termine di quell’exploit sportivo Jasmine è stata inserita nella lista Forbes Under-30 di “giovani imprenditori, leader e star più brillanti del mondo” e ha iniziato a tenere discorsi motivazionali, oltre che a raccogliere fondi per beneficenza.

Jasmine Harrison
Photo credits: Jasmineharrison.com.

L’Atlantico a vela non gli fa paura

Quando ha sentito parlare della “Globe 580 Transat” Jasmine è stata subito affascinata dall’idea di attraversare l’oceano su piccole barche auto costruite. Così nel giugno 2023 ha acquistato il Globe 5.80 “Numbatou”. La barca con il numero 88 è stata costruita da Etienne Messikomer che l’ha portata al primo posto nella prima Globe 5.80 Transat del 2021.

“Prima della regata ho navigato dalla Francia a Plymouth e poi l’ho rimorchiata a Hartlepool per iniziare l’allenamento – racconta Jasmine -. Ho ricevuto un sostegno straordinario dalla comunità velica e sono stata nominata ‘Sailing Squadron Associate’ del Royal Yacht Squadron. Inoltre sono membro dell’Ocean Cruising Club, ho regatato alla Cowes Week e in varie regate della South Coast. Voglio ispirare tutti, in particolare le giovani donne, che tutto è possibile!”.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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