My Song affondata: il Baltic 130 cade dal cargo in Mediterraneo

Nella notte di sabato 25 maggio My Song, il Baltic 130 di “Pigi” Loro Piana, è caduto in mare mentre viaggiava trasportato a bordo di un cargo di ritorno dai Caraibi alle isole Baleari. A inizio dell’anno un altro incidente simile.

Capita spesso a chi ha la necessità di trasferire la propria imbarcazione di rivolgersi a società di trasporto di barche. Si tratta di vettori specializzati che gestiscono tutte le fasi del trasferimento via mare su apposite navi cargo, comprese le pratiche amministrative e le coperture assicurative. In alcuni casi si occupano anche delle operazioni di alaggio e varo dello scafo, armo e disarmo delle attrezzature. È un servizio comodo, a costi tutto sommato ragionevoli, anche se non è esente da rischi. Quello per esempio di perdere la barca a causa di cadute accidentali in mare.

Incidenti dovuti al maltempo. Chi paga?

È lo sfortunato incidente occorso nella notte di sabato 25 maggio al famoso My Song di Pier Luigi Loro Piana, una barca splendida e protagonista assoluta nei campi di competizione internazionali delle categorie “maxi yacht”. Il Baltic 130 lungo 39,62 metri stava viaggiando a bordo di un cargo di ritorno dai Caraibi alle isole Baleari quando una volta giunto in Mediterraneo è caduto in mare a causa del mare grosso. Sembra assurdo, ma è così. Queste navi commerciali che effettuano i trasferimenti devono infatti rispettare rigorose tabelle di marcia e anche in caso di maltempo non possono per nessuna ragione modificare la rotta. Anche a costo di perdere il prezioso carico.

Lo stesso tipo di incidente era già successo in oceano Atlantico all’inizio del 2019 a un’altra imbarcazione, un Monte Carlo Yacht 70 volato giù dal ponte della nave che dall’Europa lo stava portando a Miami, per essere esposto al Miami Boat Show.

My Song, un maxi yacht tecnologico e vincente

Nel caso di My Song, la perdita è notevole. Si tratta infatti di una barca bellissima e ipertecnologica, progettata dal cantiere milanese Nauta Yachts su progetto navale dello studio finlandese Reichel-Pugh. Realizzata in composito di carbonio, è capace di raggiungere i 30 nodi a vela e dispone di uno dei sistemi di propulsione più avanzati e originali, appositamente studiato per migliorarne le prestazioni in regata: il “retractable Propulsion System”. Si tratta di un pod con elica e tutto il sistema di propulsione che può rientrare all’interno dello scafo in modo da non offrire alcuna resistenza all’acqua migliorando le prestazioni a vela.

Ora ci si chiede se My Song, che lo ricordiamo pesa 105 tonnellate di cui 30 solo in chiglia, possa essere in qualche modo recuperata e soprattutto se il danno verrà risarcito dall’assicurazione. A questo proposito in genere per il trasporto su cargo viene prevista l’assicurazione tipica dei vettori con massimali standard, ma spesso, ed è probabilmente il caso di My Song, viene stipulata una polizza personalizzata con massimali commisurati al valore effettivo dell’imbarcazione.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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