Mute da watersports: neoprene addio, largo alla gomma naturale

Per le mute da watersports dal 2016 il brand californiano Patagonia ha sostituito il tradizionale neoprene con la nuova gomma naturale Yulex® che riduce l’impatto con l’ambiente nei processi produttivi.

Fin dagli Anni 50 i surfisti, ma anche tutti i praticanti di watersports, dalla vela al kitesurf, passando per il Wing Foil, per combattere il freddo in acqua sono abituati a indossare le mute in neoprene. Oggi tuttavia con l’emergenza ambientale molti produttori cercano di sviluppare materiali alternativi alla celebre gomma sintetica che è un derivato del petrolio. Largo allora a nuove fibre naturali in grado di non inquinare, dalla fase produttiva all’impiego comune, fino alla fine del ciclo vita.

Tra le aziende impegnate su questa nuova frontiera c’è Patagonia che già ormai da qualche anno ha inserito nel suo catalogo di mute per i watersports dei capi realizzati in Yulex™, una gomma naturale a base vegetale.

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Gomma naturale
Photo credits: Patagonia.

Il problema ecologico del neoprene

Il neoprene, che in origine si chiamava “duprene” è stato il primo residuo della gomma sintetica prodotto a larga scala. Sviluppato dall’azienda chimica DuPont nel 1930, appartiene alla famiglia degli elastomeri di sintesi, ovvero le gomme sintetiche, e si presenta come una gomma porosa, la cui massa è costituita da cellule gassose uniformemente distribuite.

Per quanto elastico, morbido e durevole, il neoprene è purtroppo un materiale non rinnovabile derivato dal petrolio greggio e viene realizzato attraverso un processo produttivo che richiede un elevatissimo dispendio energetico.

gomma naturale
Photo credits: Patagonia.

Patagonia e la gomma naturale Yulex®

Cercando un’alternativa al neoprene, Patagonia già a partire dal 2016 ha introdotto nuove mute realizzate con una gomma naturale da loro brevettata che si chiama Yulex®. Si tratta di una gomma a base vegetale derivata dalla pianta di Guayule. Il Guayule è tipica del Sud-Ovest degli Stati Uniti e in parte del Messico settentrionale. Il suo nome deriva da una parola azteca che significa “gomma”. Fu scoperta dal naturalista J. M. Bigelow a metà Ottocento e già negli anni Venti del Novecento fu al centro di esperimenti condotti in California per creare una materia prima alternativa per i prodotti di gomma.

A livello ambientale il Guayule rappresenta una coltura rinnovabile non alimentare che non utilizza pesticidi e richiede pochissima acqua e un processo di produzione meno tossico rispetto al neoprene tradizionale. La gomma naturale Yulex® oggi rappresenta il polimero di base di tutte le mute Patagonia da uomo, donna e bambino, nonché di guanti, calzari e cappucci utilizzati dai praticanti di watersports.

Patagonia nel 2022 ha quindi messo a disposizione al resto dell’industria degli sport acquatici questa bio gomma rivoluzionaria. E oggi la gomma Yulex® è entrata a far parte anche di top brand di mute come Billabong, Needessentials, Seea, Finisterre, SRFACE e molti altri.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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