Motore fuoribordo: meglio l’elica in alluminio o in acciaio inox?

È l’eterno dilemma dei diportisti quando si tratta di scegliere il materiale dell’elica del fuoribordo. Scegliere un’elica in alluminio, più leggera, economica, ma con meno performance, oppure un’elica in acciaio inox più costosa e dalle alte prestazioni?

Uno dei fattori che condiziona le prestazioni, la durata e il prezzo dell’elica del motore fuoribordo è sicuramente il materiale con il quale è costruita. Al di là delle eliche in plastica, riservate esclusivamente a piccoli propulsori dalla potenza contenuta, il mercato nautico propone principalmente 2 differenti materiali di costruzione, ovvero l’alluminio e l’acciaio inox. Come si fa a decidere tra l’uno e l’altro? In realtà entrambi presentano vantaggi e svantaggi e non c’è una risposta giusta per tutti. Esistono per lo più una serie di compromessi da valutare in base all’impatto che ciascuna elica avrà sulle prestazioni della nostra barca e sul nostro portafoglio.

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Sicuramente prima di scegliere tra eliche in acciaio inox e in alluminio, è fondamentale porsi una serie di domande del tipo:

  • Qual’è la potenza del nostro fuoribordo?
  • Che livello di prestazioni cerchiamo?
  • In quale ambiente (acque profonde o poco profonde) ci troviamo più spesso?
  • Quanto vogliamo spendere?

La risposta onesta a ciascuna di queste domande ci porterà sicuramente a una scelta più consapevole e in linea con il nostro modo di utilizzare il propulsore fuoribordo.

Elica fuoribordo

Differenza tra eliche in alluminio e in acciaio inox

Le differenze maggiori tra i due tipi di materiali sono il peso e la rigidità dell’elica. Ed è qui che entra in gioco la potenza espressa in cavalli e le prestazioni del nostro propulsore. Una buona regola è che se il vostro fuoribordo spinge 150 cavalli o meno, l’alluminio potrebbe essere l’opzione migliore. Se però il propulsore che utilizzate è più potente allora l’alluminio non va bene. Le eliche in alluminio infatti si flettono ad alta potenza, riducendo la velocità dell’imbarcazione. Inoltre, poiché l’alluminio non è resistente come l’acciaio, i produttori compensano rendendo le pale dell’elica più spesse. Questo comporta una maggiore resistenza aerodinamica, che rallenta l’imbarcazione.

D’altra parte, un’elica in acciaio inox più pesante su un fuoribordo più piccolo presenta i suoi problemi. Può infatti assorbire molta potenza dal motore solo per far girare l’elica, riducendo notevolmente l’efficienza del propulsore.

Elica fuoribordo

Acque profonde o bassi fondali?

Un’altra considerazione da fare prima di scegliere tra eliche in alluminio e in acciaio inox è il luogo in cui si intende utilizzare l’imbarcazione. Sono per lo più acque profonde oppure specchi d’acqua a basso pescaggio? Se per esempio si naviga in fondali poco profondi, dove c’è il rischio concreto di colpire un sasso o un banco di sabbia con l’elica, è preferibile scegliere un materiale più robusto come l’acciaio inossidabile. Un’elica in alluminio per il fuoribordo infatti durante un urto accidentale potrebbe facilmente piegarsi, il che comporterebbe la sostituzione dell’elica o una riparazione adeguata fatta in officina specializzata.

Chi naviga frequentemente in acque basse tuttavia può anche scegliere particolari eliche con un inserto sostituibile. In questo modo, se si colpisce qualcosa, si danneggia l’inserto e non l’elica o l’albero.

Elica fuoribordo

Parliamo di costi e durata

Il vantaggio principale delle eliche in alluminio è la loro convenienza rispetto all’acciaio. Il prezzo del materiale e il processo di produzione fanno sì che un’elica in alluminio per il fuoribordo costi circa un terzo di un’elica analoga in acciaio inox. Per fare un esempio un’elica in alluminio con passo 13 potrebbe costare circa 150 euro. Mentre la stessa elica realizzata in acciaio inossidabile costerà sicuramente tra i 300 e i 400 euro. Per alcuni propulsori più piccoli tuttavia anche un’elica in alluminio a basso costo andrà benissimo. Inoltre, grazie all’economicità dell’alluminio, è possibile acquistarne due per averne una di scorta e probabilmente non toccare il costo di un’elica in acciaio inox.

Per contro a fronte di un prezzo più alto le proprietà dell’acciaio inossidabile danno origine a un’elica con performance e longevità nettamente superiori rispetto a un’elica in alluminio. Basti pensare che l’acciaio inox vanta una resistenza alle sollecitazioni 5 volte superiore rispetto all’alluminio. Questo significa che un’elica in acciaio inossidabile durerà molto più a lungo di un’elica realizzata in alluminio.

Elica fuoribordo

Considerazioni finali: prestazioni, ambiente e costi

Insomma se la vostra priorità è sfruttare al massimo le prestazioni del fuoribordo allora scegliete un’elica in acciaio inossidabile. Le pale più sottili generano meno resistenza in acqua, incrementando così la velocità massima. Inoltre, la gamma di eliche in acciaio inox è più ampia, quindi potete scegliere la più efficiente in base al tipo di barca. Se vi capita spesso di navigare su bassi fondali o di incontrare ostacoli sott’acqua, un’elica in acciaio inossidabile resisterà molto meglio a e a urti rispetto a un’elica in alluminio.

Infine quanto ai costi, per la navigazione generica un’elica in alluminio è sufficiente a soddisfare la maggioranza dei diportisti, Specialmente se la barca è dotata di motore fuoribordo di potenza medio-bassa. In tali casi investire in un’elica in acciaio inossidabile sarà meno vantaggioso in termini di prestazioni. Altrimenti si sceglie l’acciaio, ma si può sempre acquistare un’elica in alluminio economica da tenere a bordo come riserva.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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