Di recente la casa editrice Magenes ha dato alle stampe “Un motore per la vela” di Guido Barbazza, un bel manuale per la diagnostica e la manutenzione dei propulsori marini installati a bordo di barche e natanti a vela.
Spesso il motore della propria barca per i velisti è un oggetto misterioso, ingombrante, rumoroso e maleodorante. Insomma una sorta di “male necessario” di cui farebbero volentieri a meno. Se non fosse fondamentale in tante situazioni, quando il vento manca per esempio, oppure per entrare e uscire dai porti, ma anche durante gli ancoraggi, o ancora in situazioni di emergenza dove è rischioso o impossibile manovrare con le sole vele.
Ecco allora un libro che fa per loro e li potrebbe aiutare a riappacificarsi con questo importante componente di bordo, conoscerlo meglio e magari metterci le mani, per la manutenzione ordinaria oppure quando va in avaria. Il volume in questione s’intitola “Un motore per la vela” di Guido Barbazza (Magenes Editoriale, 364 pagine, 30 euro). L’autore è stato prima di capitano di macchina, poi ingegnere e infine di direttore, presidente e amministratore delegato di società nazionali e multinazionali nel settore industriale-marittimo.

Un libro efficace rivolto principianti ed esperti
Il testo si propone di fornire un ausilio per i velisti avvicinandoli al motore che viene presentato e descritto in modo semplice e diretto, traducendo concetti complessi in indicazioni chiare, di facile comprensione e che possono essere utilizzate con successo sia dai neofiti che da navigatori esperti. Sotto la lente d’ingrandimento passano propulsori diesel con linea d’asse, sistemi sail-drive, fuoribordo, eliche di manovra e propulsori elettrici.
Particolarmente interessanti sono le sezioni del libro dedicate alla diagnostica e alla manutenzione in cui si affrontano in modo sistematico le principali problematiche dei propulsori entrobordo fornendo precise procedure di intervento. Il testo approfondisce anche aspetti pratici spesso trascurati, come l’analisi di impianti elettrici e gruppi elettrogeni, la valutazione del combustibile con prova di decantazione o il serraggio controllato della bulloneria, veri talloni d’Achille della manutenzione ordinaria. Insomma un bel manuale da leggere e conservare nella biblioteca di bordo.
