“Mi faccio il gommone”: ecco 10 consigli utili per iniziare

I gommoni sono barche da sempre molto apprezzate da chi va per mare e negli ultimi anni hanno conosciuto un’evoluzione enorme a livello di prestazioni, materiali e allestimenti. Ecco qualche curiosità per chi vorrebbe togliersi lo sfizio.

“Mi faccio il gommone!”, quante volte questo pensiero ci ha sfiorato stando in banchina o su una spiaggia. I gommoni rappresentano una parte crescente della flotta di imbarcazioni da diporto. Un settore negli ultimi anni in grande espansione sia a livello di ricerca progettuale, che nella cura di design e allestimenti esterni e interni. Piacciono tanto ai diportisti anche nelle versioni di dimensioni più generose, ossia i maxi Rib, che vanno dai 10 metri in su. Insomma queste barche la fanno da padrone sia quando sfrecciano in acqua a oltre 40 nodi sia quando sono ormeggiati in porto. E per molti neofiti la voglia di acquistarne uno può essere molto allettante.

Vediamo allora in questo articolo alcune caratteristiche principali di questa tipologia di barche in termini di manutenzione, scelta del tessuto dei tubolari, forme di utilizzo e problemi di rimessaggio.

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Quale tessuto scegliere per il Rib: meglio Pvc o Hypalon?

Tutto dipende dall’utilizzo che si intende fare del gommone. L’Hypalon è un tessuto tecnologico inevitabilmente più costoso e di migliore qualità. Ma nella scelta del materiale influisce anche il tipo di rimessaggio che si prevede per la barca. Un gommone tolto dall’acqua dopo ogni utilizzo e conservato in un luogo asciutto può essere facilmente realizzato in Pvc e soddisfare le esigenze del suo armatore per lungo tempo. Se la barca rimane invece sempre ormeggiata in banchina e comunque in acqua per gran parte dell’anno, allora la scelta migliore è l’Hypalon.

Il colore perfetto dei tubolari

Regola generale: il colore influisce sul calore dei tubolari. Un colore chiaro assorbirà meno calore di uno scuro. Il miglior compromesso è sicuramente il grigio che assorbe meno calore. Per contro i colori chiari si sporcano subito. Attenzione quindi alla crema solare, al sangue di pesce e agli escrementi di uccelli, che sono difficili da rimuovere o mantenere.

I tubolari necessitano di qualche attenzione

I tubolari sono sicuramente la parte più delicata di un gommone o di un Rib. Per questo hanno bisogno di alcune attenzioni. Come per esempio quella di sciacquarli dopo ogni uscita per eliminare il più possibile le tracce di sale. Una regola aurea che in generale vale per qualsiasi barca, attrezzatura o rimorchio. È necessario sciacquare sistematicamente tutto, perché il sale cristallizzato si deposita sui tubolari e sulle parti meccaniche. E con il tempo diventa aggressivo verso le superfici di questi materiali.

Per la stessa ragione lasciare tutto l’anno il gommone in acqua non è la scelta migliore, perché si moltiplica l’usura dei tubolari.  Gli agenti atmosferici, il sale, gli idrocarburi e il guano degli uccelli finiscono per attaccare i tessuti e logorarli velocemente. Il risultato è che un gommone che rimane in acqua tutto l’anno è probabile che abbia un tessuto che si rompe molto più facilmente. È bene ricordare infatti che il tessuto con cui sono realizzati i gommoni non ama l’acidità. Esistono in ogni caso degli ottimi kit di riparazione da usare in caso di buchi al tessuto. Per una ulteriore protezione è possibile applicare una vernice antivegetativa ai tubolari in Pvc. Ma questi rivestimenti risultano piuttosto aggressivi perché contengono solventi.

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Pressione corretta dei tubolari del gommone

È necessario controllare sempre la corretta pressione dei tubolari perché devono mantenere la forma dello scafo. Soprattutto durante l’alta stagione, non appena si verificano forti sbalzi di temperatura. Basta controllare con un manometro o, più semplicemente, con gonfiatori che si fermano alla pressione desiderata. Il più economico è un gonfiatore elettrico a palette. I più pratici ed efficaci sono i prodotti dedicati a queste barche disponibili presso qualsiasi rivenditore di attrezzature nautiche.

Sempre in estate, quando l’imbarcazione è in rimessaggio, la pressione deve essere abbassata a 150 millibar per tenere conto dei cali e degli aumenti di pressione. Per il gonfiatore, 250 mbar corrispondono a 3,6 PSI.

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Come procedere alla manutenzione base dei tubolari

È importante effettuare la manutenzione preventiva di routine e mantenere sempre puliti i vostri tubolari. Quando si sverna il gommone, bisogna lavarlo a fondo da prua a poppa, quindi lasciarlo asciugare all’aria. Dopodiché quando è rimessato dovrebbe sempre avere un telo di copertura. Quando si rimette in acqua, ci sono delle cere molto efficaci per proteggere i tubolari dalla salsedine, dallo sporco e dai residui di carburante e creme solari. Questi prodotti sono risolutivi.

Ma è bene in ogni caso non esagerare. Non devono per esempio essere usati a ogni uscita, perché accelereranno l’invecchiamento dei materiali. Bisogna adattarsi e usare prodotti più o meno aggressivi a seconda dello sporco. Altre precauzioni per i tubolari riguardano l’utilizzo di scarpe appropriate quando si sta sul gommone. Il tessuto galleggiante ha generalmente uno spessore medio di appena 2-3 mm. Non si tratta di un gelcoat rigido, ma di un materiale flessibile. Alcune suole possono raccogliere sassi e quelle di colore nero possono lasciare segni, quindi andrebbero evitate. È quindi necessario adattare le calzature, come per qualsiasi altra imbarcazione.

Quando sostituire i tubolari del gommone

Innanzitutto, è necessario distinguere tra Pvc e Hypalon. Il secondo in composito può avere una durata di 30-40 anni. Un tubolare in Pvc invece ha una durata media di 10-20 anni. Si tratta di un tessuto sottile e dunque più fragile della fibra composita. Che sia in PVC o in Hypalon, i raggi UV, gli idrocarburi e la salsedine attaccheranno il tessuto, come avviene per le vele e la tappezzeria.

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Come utilizzare il gommone per la pesca

Il gommone è uno dei mezzi preferiti dai diportisti per le battute di pesca in giornata. Sono mezzi leggeri, versatili e assolutamente ideali per questo utilizzo. Anche qui basta avere qualche precauzione per evitare di bucare i tubolari con l’attrezzatura da pesca, in particolare gli ami. Il gommone in Hypalon naturalmente sarà più resistente alla perforazione rispetto al Pvc perché la trama del tessuto è più forte. Ma non c’è solo l’amo che costituisce un pericolo a bordo.

Bisogna anche fare attenzione anche ad alcuni tipi di pesci e ai loro aculei, come per esempio quelli delle spigole o delle orate. Per proteggere i tubolari dai pesci con aculei affilati, è consigliabile utilizzare sempre un retino da sbarco per estrarre gli animali dall’acqua. Un grosso branzino sotto stress, per esempio, può tranquillamente conficcare una spina nel galleggiante.

 

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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