Marina de Cesari: al via l’iter per una nuova concessione di 75 anni

L’amministrazione di Fano ha compiuto un passo cruciale per il futuro del suo porto turistico “Marina dei Cesari”, approvando una delibera che estende la concessione a ben 75 anni. Una mossa strategica per attirare nuovi investimenti e rilanciare un’infrastruttura chiave per l’economia locale.

Una decisione importante è stata presa a Fano per il futuro del suo porto. L’amministrazione ha optato per un riassetto completo della concessione del “Marina dei Cesari”, riportandola alla durata originaria di 75 anni. Un segnale forte per il mercato e un’opportunità per un nuovo inizio dopo le difficoltà finanziarie che hanno colpito la precedente gestione. La scelta, arrivata su proposta del curatore fallimentare della società, l’avvocato pesarese Gaia Cesaroni, segna la prima tappa di un percorso che vedrà l’individuazione di un nuovo gestore tramite un bando pubblico.

Di fatto, si riparte da zero, azzerando la durata residua della concessione del 2003, che avrebbe dovuto scadere nel 2078. Questa decisione permette al futuro concessionario, che prenderà il posto della società in dissesto guidata dall’imprenditore Alberto Cazziol, di beneficiare di un orizzonte temporale più ampio. Un elemento cruciale per pianificare e realizzare investimenti significativi, necessari per modernizzare e potenziare il porto. Una concessione di lunga durata rende più appetibile l’investimento e facilita il superamento delle procedure concorsuali.

Marina de Cesari
Photo credits: Marina de Cesari.

Il percorso verso la gara pubblica

Nei prossimi mesi, si aprirà una fase di analisi tecnica e amministrativa, con perizie e valutazioni a cura del curatore fallimentare, per stabilire il valore reale del porto. Sulla base di queste stime, verrà redatto il bando di gara, con l’obiettivo di trovare un nuovo soggetto in grado di gestire e valorizzare l’infrastruttura.

“Il ripristino del termine originario è solo l’inizio di un iter ben definito”, ha sottolineato l’amministrazione comunale. “Abbiamo compiuto un primo passo fondamentale, ora proseguiremo spediti verso la gara pubblica e l’individuazione di un nuovo concessionario. Il nostro intento è chiaro: rilanciare il porto turistico e assicurargli una nuova fase di crescita. Il porto è un asset strategico per Fano e vogliamo valorizzarlo, restituendogli un ruolo centrale e trasformandolo in un punto di riferimento per la città e per l’intero Adriatico”.

Il porto turistico, oltre a essere un approdo importante per la nautica da diporto, rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la città. L’obiettivo è trasformarlo in una risorsa integrata, capace di stimolare il turismo, il commercio, la cantieristica e il tempo libero. Nonostante il fallimento della società Marina dei Cesari, dichiarato dal Tribunale di Pesaro nell’aprile 2022, il porto ha continuato a operare, dimostrando la sua importanza per il tessuto economico locale.

Photo credits immagine apertura: Marina de Cesari.

 

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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