Maranello chiama a raccolta i giovani ingegneri per la sfida Ferrari Hypersail

Il Cavallino Rampante offre ai migliori laureati una chance irripetibile: entrare nel cuore pulsante del progetto velico più avanzato al mondo. Ecco come i “cacciatori di teste” di Ferrari selezionano le menti che faranno volare il monoscafo Hypersail.

Non capita spesso che un’icona globale come Ferrari decida di spostare il proprio baricentro tecnologico dalle piste di Formula 1 alle distese infinite degli oceani. Il progetto Ferrari Hypersail non rappresenta solo una sfida ingegneristica senza precedenti — un monoscafo da 30 metri capace di “volare” sull’acqua in totale autonomia energetica — ma si configura come un vero e proprio ponte verso il futuro per i giovani talenti italiani e internazionali.

La scuderia di Maranello ha aperto quindi la caccia alle eccellenze nascoste, cercando quel mix di audacia e competenza tecnica necessario per riscrivere le regole della vela agonistica.

Photo credits: Ferrari.

Il ponte tra università e il cavallino: l’occasione della vita

La strategia di reclutamento del progetto Hypersail, coordinata da Enrico Voltolini, punta dritto ai poli d’eccellenza accademica. L’idea è quella di iniettare nel team forze fresche e visioni non convenzionali. A raccontarlo chiaramente è stato Dennis De Munck, Head of Employer Branding & University Partnership di Ferrari, durante una recente lectio magistralis al Politecnico di Milano.

De Munck non si è presentato solo come un dirigente, ma come un vero cercatore di “diamanti grezzi”: per gli studenti più brillanti del Master in Yacht Design, Hypersail non è solo un caso di studio, ma una porta girevole che può condurre direttamente a un ingaggio o a una partnership strategica con la casa di Maranello.

Photo credits: Ferrari.

Ferrari Engineering Academy: la rampa di lancio 2026

Per i neolaureati in ingegneria che sognano di vedere il proprio nome legato a un’impresa storica, la strada maestra si chiama Ferrari Engineering Academy. Giunta alla dodicesima edizione, l’Academy è una selezione d’élite basata esclusivamente sul merito accademico e sul potenziale innovativo.

I candidati selezionati avranno l’opportunità di vivere un’esperienza trasformativa: una internship di sei mesi presso gli headquarters di Maranello a partire da ottobre 2026. Sebbene molte posizioni aperte sul portale Career riguardino l’automotive, il DNA di Hypersail permea l’intera struttura, creando un ecosistema dove le competenze trasversali in aerodinamica e materiali avanzati sono il bene più prezioso.

Photo credits: Ferrari.

L’identikit del giovane pioniere Ferrari

Cosa cerca davvero un cacciatore di teste come De Munck in un giovane ingegnere? La risposta va oltre il semplice libretto universitario, pur richiedendo voti eccellenti. Ferrari cerca profili “multidimensionali”:

Competenze ibride. Non basta saper progettare; bisogna capire il fluido. Esperienze in aerodinamica, idrodinamica e meccatronica sono fondamentali.

Passione pratica. Aver sporcato le mani in cantiere, partecipato a regate o costruito piccoli scafi conta quanto una lode in analisi matematica.

Visione aerea. Un suggerimento ricorrente è l’esperienza nel volo a vela o il pilotaggio di piccoli aerei: capire come agiscono i flap e le ali è la chiave per far “decollare” un monoscafo foiling.

Attitudine internazionale. L’inglese è la lingua del progetto, ma la capacità di integrarsi nella cultura d’eccellenza italiana è un valore aggiunto.

Photo credits: Ferrari.

Trasformare il sogno in curriculum

La platea di giovani ingegneri al Politecnico è rimasta letteralmente stregata dalle parole di De Munck: per molti, Ferrari è sempre stata una meta irraggiungibile, un Olimpo della tecnica protetto da mura altissime. Oggi, quelle mura sono diventate porose per chi ha talento e voglia di mettersi in gioco.

Il consiglio per chi vuole candidarsi è di non aspettare: il portale Ferrari Career è il punto di partenza. Caricare un CV in inglese che metta in risalto non solo gli studi, ma ogni esperienza pratica e sportiva legata al mondo dei fluidi e della velocità, è il primo passo per trasformare una passione estiva per la vela in una carriera nell’élite tecnologica mondiale. Il Cavallino è pronto a spiegare le vele, e cerca i timonieri del futuro per farlo.

COME MANDARE LA CANDIDATURA IN FERRARI

www.ferrari.com/en-EN/corporate/career

Email: dennis.demunck@ferrari.com

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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