L’incredibile record di Erwan Jauffroy con una tavola Foil nella Manica

Senza vela, né propulsore, il rider francese Erwan Jauffroy compie un’impresa mai tentata prima, unendo l’Inghilterra alla Francia sfruttando la sola forza del moto ondoso a bordo di una tavola Foil.

Mentre la maggior parte delle persone trascorre la domenica mattina dedicandosi al relax o alle piccole commissioni quotidiane, Erwan Jauffroy ha scelto di scrivere una nuova pagina nella storia degli sport acquatici. Fino a pochissimo tempo fa, l’idea di solcare il Canale della Manica privati di qualsiasi motore o propulsione velica sarebbe apparsa come una pura utopia.

Eppure, il rider francese è riuscito a compiere questo miracolo sportivo, unendo le coste inglesi a quelle di Cherbourg. Un viaggio sbalorditivo che ridefinisce completamente i limiti fisici e tecnologici della navigazione moderna.

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Erwan Jauffroy
Photo credits: F-One.

Il segreto del moto ondoso continuo

Ma come è possibile muoversi in mare aperto senza alcuna spinta artificiale o aerodinamica? Il segreto risiede nella tecnica del downwind foil e dell’ocean pumping. La tavola F-One utilizzata da Jauffroy, dotata di una pinna idrodinamica (il foil), si libra sospesa sopra l’acqua sfruttando unicamente l’energia cinetica racchiusa nelle onde generate dal vento.

Per mantenere il volo costante ed evitare che la tavola ritocchi la superficie, l’atleta deve assecondare continuamente il ritmo del mare, spostando millimetricamente il proprio peso corporeo, leggendo in anticipo le creste ondose e pompando con le gambe senza un attimo di sosta.

Photo credits: F-One.

La spietata arena della Manica

La sfida conclusa da Jauffroy si è rivelata decisamente più ostica rispetto alla sua precedente avventura nel Mediterraneo, dove nel 2024 aveva collegato Tolone a Calvi. La Manica è un tratto di mare notoriamente spietato: le sue correnti sono tra le più violente d’Europa e le acque sono solcate costantemente da imponenti navi commerciali, trattandosi di una delle autostrade marittime più congestionate del pianeta.

Per superare indenne questo labirinto liquido di 104 miglia, Jauffroy ha pianificato la rotta insieme a navigatori oceanici del calibro di Charles Caudrelier ed Éric Peron, individuando la finestra meteorologica ideale per far coincidere vento, maree e correnti favorevoli.

Photo credits: F-One.

Numeri da record e fatica estrema

I dati registrati durante la traversata lasciano sbalorditi: 8 ore e 8 minuti di navigazione continua a una velocità media di ben 13 nodi. Si tratta di un’andatura superiore a quella di moltissime imbarcazioni a vela da diporto. Mantenere un simile passo per oltre otto ore richiede un impegno cardiovascolare e muscolare disumano, oltre a una concentrazione mentale assoluta.

Un solo attimo di distrazione, un appoggio errato o la perdita del flusso d’acqua sul foil avrebbero interrotto il volo, costringendo l’atleta a ripartire da fermo in condizioni proibitive. All’arrivo a Cherbourg, lo stesso Jauffroy ha descritto l’esperienza come una vera e propria prova di logoramento fisico e psicologico.

Photo credits: F-One.

Il futuro della navigazione ecologica

A 42 anni, Erwan Jauffroy – già campione nazionale di windsurf nel 2004 e per anni punto di riferimento del giornalismo di settore prima di diventare un divulgatore di successo sul web – consolida la sua reputazione di pioniere delle discipline acquatiche.

Oltre allo straordinario valore atletico, la sua ultima impresa dimostra in modo inequivocabile che il mare può essere attraversato su lunghe distanze impiegando esclusivamente l’energia pulita e rinnovabile delle sue onde. Un segnale forte che apre scenari inediti e affascinanti per il futuro del foiling e della navigazione a impatto zero.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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