Madre di tutti i watersport, l’arte del surf appassiona milioni di praticanti in tutto il mondo e ha creato una sorta di letteratura specifica ricca di titoli, tra racconti di viaggio, autobiografie ed esperienze anche filosofiche. Ecco allora tre libri da non lasciarsi scappare.
Il surf, almeno qui da noi in Mediterraneo, si pratica soprattutto in inverno, sfruttando turbolenze e perturbazioni del meteo che alzano il mare e formano onde alte in prossimità della costa. Esistono tantissimi spot sia in Italia che in Francia, in Spagna, in Grecia e nei Paesi dell’Africa mediterranea dove approfittarne.
Nei mesi più caldi è sempre possibile che capitino mareggiate occasionali e non a caso gli amanti di questo watersports sono sempre con gli occhi puntati sui bollettini meteo a caccia delle buone condizioni. In ogni caso nei giorni di “magra” in fatto di onde, può essere una buona idea darsi alla lettura di libri e manuali sull’arte del surf per tenere viva la passione e, perché no, cercare qualche ispirazione di viaggio. Ecco allora qualche titolo da cercare in libreria o nel “mare magnum” del web editoriale.
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“La mia onda” di Chris Bertish
Nel libro “La mia onda” di Chris Bertish (edizioni Tea, pagine 272, 18,99 euro) con la traduzione in italiano di Francesco Zago si racconta il coraggio di sognare in grande, di crederci fino in fondo, di non mollare mai. È la biografia dell’autore, Chris Bertish, un ragazzo nato di fronte alle onde delle coste sudafricane che decide fin da piccolo che l’oceano sarà la sua vita. Quando compie appena dieci anni riceve la sua prima tavola e da quel momento non smetterà più di surfare. Anzi, per anni viaggerà in tutto il mondo, senza sponsor, solo con i propri mezzi, superando gli atleti professionisti più pagati e titolati, e cambiando la storia del Big Wave Surfing per sempre.
Personaggio leggendario, nel 2010 Bertish è stato infatti il primo surfista non statunitense a vincere il prestigioso “Mavericks Big Wave Invitational”, le Olimpiadi del surf, in un’edizione con le onde più alte mai registrate nella storia di questo sport. In queste pagine Chris racconta la sua vita, dall’infanzia e l’adolescenza fino al resoconto della vittoria al “Mavericks”, con entusiasmo contagioso, umiltà e la capacità di ispirare e incoraggiare le persone a superare i propri limiti.
“Dude”: un romanzo sul surf e l’arte di “sciallare”
Il surf come forma di ribellione e presa di coscienza del proprio essere al mondo. È questo il tema del libro per ragazzi “Dude” di Fabrizio Rinaldi e Alex Ranuzzi (119 pagine, 14,56 euro). La storia nasce dall’incontro tra le menti di Alex e Fabrizio, due amici radicalmente diversi tra loro, ma entrambi uniti da una profonda passione comune: il surf. Come molti giovani adolescenti, affrontano con un certo senso di claustrofobia e malessere la società in cui vivono. Nasce così un percorso di ricerca interiore fino all’onda perfetta che li porta a una spontanea fusione con la vita. Insomma una profonda avventura spirituale che ha come sfondo il mare e come cornice l’amicizia.
“Garuda. Lo zen e l’arte di fare surf”
Il surf è un mezzo straordinario per viaggiare e scoprire angoli sconosciuti di mondo. Inseguire le mareggiate alla ricerca dell’onda perfetta è da sempre il sogno di chi cavalca le onde. Così come ascoltare la propria voce interiore. Perdersi, per poi ritrovarsi. È questo lo spirito con cui Winki, Marco e Luca partono in moto con la tavola da surf e lo zaino in spalla, alla volta delle isole indonesiane. “Garuda” (editore Rizzoli, 302 pagine, 17,10 euro) è il racconto di un’avventura che porterà i tre amici ad attraversare villaggi sperduti, campi di riso a perdita d’occhio, fitte foreste e strade di montagna, con un’unica destinazione: le acque cristalline dell’oceano Indiano. Un viaggio fuori dal tempo in cui a dettare le regole sono solo l’alba e il tramonto, nel rispetto di una natura ferita eppure ancora incredibilmente selvaggia.
Perché per cavalcare un’onda bisogna ascoltare l’universo, rimettendosi in gioco ogni volta: aspettare e poi lanciarsi, mantenere l’equilibrio, accettare di cadere, ma solo per ricominciare, con ironia e spensieratezza. Winki, giramondo e surfista dell’anima, racconta un percorso fisico e spirituale, un’esperienza di riconnessione con il cosmo all’insegna della libertà e dell’amicizia, per riscoprire sé stessi grazie al mare e alla sua forza.



