La realtà aumentata arriva anche per chi nuota in piscina

Ideali per agonisti e semplici appassionati, gli “Smart Swim Googles” sono i primi occhiali da nuoto che attraverso la realtà aumentata consentono di avere proiettati sulla lente tutti i dati dei propri allenamenti.

Le applicazioni della realtà aumentata stanno a poco a poco rivoluzionando tanti aspetti della nostra vita quotidiana. E da qualche tempo hanno invaso anche il campo dei watersports, in particolare il nuoto. Che ne direste per esempio di visualizzare nelle session di allenamento al mare o in piscina tutti principali dati sulle vostre prestazioni: distanza da percorrere, metri percorsi, numero di bracciate, battito cardiaco? Tutte informazioni che possono darci un’idea dell’attività che stiamo facendo e addirittura aiutarci ad impostare obiettivi e metodi personalizzati.

Come è possibile? Grazie agli “Smart Swim Googles”, il primo e unico occhialino da nuoto potenziato dalla realtà aumentata sviluppato dall’azienda canadese Form. Il dispositivo è pensato per nuotatori agonisti e triatleti, ma ne possono approfittare anche gli appassionati. La tecnologia di questi occhialini sfrutta un cristallo liquido intregrato nella lente destra che proietta sulla superficie della stessa lente i dati che registra durante la nuotata. Il “cervello” del dispositivo è invece un computer che oltre ad avere i tasti funzione e il punto di connessione per il cavo carica batteria, misura tutti i parametri del nuotatore: distanza, ritmo, numero delle bracciate, vasche, tipologia dell’allenamento. Inoltre si possono selezionare fino a 15 allenamenti e 23 piani di allenamento a più lunga scadenza.

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realtà aumentata

Un computer integrato gestito da una app

Gli “Smart Swim Googles” funzionano in connessione con una App gratuita che si deve installare sul proprio telefono (disponibile per Apple e Android) e attraverso la quale si possono settare le funzioni e scegliere gli allenamenti da caricare sull’occhiale. Esiste anche un piano in abbonamento annuale con il quale si può creare un allenamento personalizzato. Per il nuoto in acque libere e per la registrazione del battito cardiaco, è fondamentale avere la connessione con un dispositivo dotato di Gps e cardiofrequenzimetro.

La custodia degli “Smart Swim Googles” contiene 6 naselli per personalizzare la calzata al proprio volto, gli occhialini protetti da un robusto incastro modellato antiurto e il cavo per la ricarica. L’elastico è solido e ben regolabile. Sotto al computer che gestisce i dati dell’occhiale ci sono due tasti. Seguendo le istruzioni che appaiono sullo schermo si può entrare nei vari settings come la luminosità o la possibilità di utilizzare la lente AR a destra o sinistra. Il tasto posteriore, nel corso della nuotata consente di passare da un menù all’altro. Se si segue un allenamento, l’occhiale dice quanta distanza è stata percorsa, il tempo della serie e quando si arriva a una vasca dal traguardo parziale avvisa. Una volta fermi infine un cronometro indica esattamente il tempo di pausa tra una serie e l’altra. Attualmente il prezzo degli “Smart Swim Googles” è di 270 euro.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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