Kirsten Neuschäfer, prima donna al giro del mondo in solitario

La skipper sudafricana Kirsten Neuschäfer si è aggiudicata il primo posto alla Golden Globe Race, versione “vintage” del giro del mondo in solitario. È una vittoria clamorosa e la prima per una donna in questa dura regata.

È un gran bel momento per le donne veliste! La navigatrice sudafricana Kirsten Neuschäfer è diventata la prima donna nella storia a vincere una regata intorno al mondo. Kirsten ha ottenuto questo storico risultato alla regata più dura e controversa: la Golden Globe Race, il giro del mondo in solitario no stop su barche “vintage”, ossia con chiglia lunga e zero strumenti.

Lo scorso 27 aprile Kirsten Neuschäfer ha tagliato per prima il traguardo della Golden Globe Race, dopo aver percorso 30.289 miglia, con il tempo di 235 giorni, 5 ore e 44 minuti. La skipper sudafricana era partita lo scorso 4 settembre da Les Sables d’Olonne, in Francia, nel mezzo di una flotta di 16 imbarcazioni, tutte rigorosamente con almeno 35 anni, la chiglia lunga, e costruite senza utilizzo di fibre esotiche, come il carbonio o il kevlar.

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Kirsten Neuschäfe

Il mondo come si navigava 50 anni fa

A bordo nessun apparato elettronico e informatico. Solo sestante, carte nautiche, bussola e timone a vento. Unico collegamento, ma a comunicazioni limitate, una Radio SSB, quella a onde corte tipica dei navigatori oceanici e il satellitare utilizzato per comunicare con l’organizzazione (non la famiglia) e in caso di emergenza. Non si possono utilizzare neanche orologi, fotocamere digitali o calcolatrici.

Tutta l’attrezzatura presente a bordo deve essere simile a quella che ha accompagnato Sir Robin Knox-Johnston su Suhaili nella mitica regata Sunday Times Golden Globe Race del 1968.

Kirsten Neuschäfe

La Neuschäfer già protagonista di un salvataggio

Questa è la seconda edizione della nuova vita della Golden Globe Race. Nella prima, del 2018, su sedici partecipanti tagliarono il traguardo solo in quattro, vinse Jean Luc Van den Heede. Molti rischiarono la vita come il 44enne indiano Abhilash Tomy che si capovolse quattro volte e fu salvato in extremis al largo dell’Australia. Non pago dei rischi corsi si è ripresentato al via con un Rastler 36 e oggi si trova in seconda posizione a meno di 140 miglia dal traguardo.

Kirsten stessa è stata protagonista di un eroico salvataggio, in questa seconda edizione della Golden Globe Race. Il 19 novembre scorso, dopo aver doppiato il Capo di Buona Speranza, nelle acque a largo di Port Elizabeth, sua casa natale, la velista sudafricana ha recuperato il finlandese Tapio Lehtinen, naufragato a bordo del suo Asteria e recuperato in meno di 24 ore. Ad oggi sono rimasti solo tre i concorrenti in regata. L’ultimo ad essere stato costretto a ritirarsi è stato Ian Herbert Jones, soccorso in oceano Atlantico da una nave taiwanese poco più di 2 settimane fa.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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