Inverno e navigazione: la vera passione non ha freddo

Molte delle foto di vela, surf, Sup e Foil che vediamo sui magazine o su Facebook mostrano i praticanti spesso in condizioni paradisiache. Sfortunatamente non è sempre così. Ma anche uscire in condizioni climatiche avverse con freddo, vento rafficato e mare mosso può essere un’esperienza utile, oltre che assolutamente gratificante.

Inverno e navigazione. La maggior parte delle immagini di vela, surf, Sup e Foil che vediamo sulle riviste o sui social web mostrano i praticanti in condizioni idilliache: cielo blu, acqua turchese, temperature calde e location che offrono ottime condizioni, come venti costanti e acqua piatta oppure bellissime onde invitanti. A parte il fatto che in tutte queste immagini si vede solo un momento e non tutta l’uscita, alcuni potrebbero pensare che queste discipline sportive vengano svolte sempre con sole e mare cristallino. Purtroppo non è assolutamente così. Si esce anche con il maltempo e anzi ci sono molti buoni motivi per praticare questi sport anche in condizioni dure.

Coloro che vivono in un posto con vento e clima perfetto sono davvero fortunati. Ma in molti non godono di queste condizioni nelle spiagge o nei laghi sotto casa. Forse hanno imparato a navigare durante le vacanze in un luogo soleggiato e caldo, ma poi una volta tornati dalle vacanze, spesso i luoghi dove abitano non offrono condizioni così paradisiache. Il freddo, le raffiche di vento, l’acqua increspata, forse anche una o due ore di auto per raggiungere la spiaggia o il lago potrebbero essere validi motivi per rimandare l’uscita in altri mesi dell’anno. Eppure in realtà anche in queste condizioni climatiche avverse vale sempre la pena di provare a uscire in mare.

I watersports con il bel tempo sono una cosa, ma col maltempo e il freddo diventano tutt’altro. Possono quasi essere attività completamente diverse. Navigare con il maltempo è un’esperienza hardcore, ma alla fine può essere molto divertente e senza problemi se si hanno barche e attrezzature adatte, esperienza e buon senso. Tuttavia, trovare la motivazione per fare armi e bagagli in una giornata invernale e combattere la ruvidezza della natura non è sempre facile. Ecco perché bisogna superare la pigrizia o la paura.

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Inverno navigazione

Non sentite il profumo dell’avventura?

Regalarsi una uscita a vela o con il windsurf con 25-30 nodi, cielo nuvoloso e freddo può essere decisamente avventuroso. Si sperimenta tutta la forza del vento e del mare, tutto è più intenso e bisogna essere pronti a tutto: raffiche improvvise, frangenti, pioggia. Ovviamente è allettante stare sul divano e guardare 20 episodi della nostra serie TV preferita quando fuori c’è tempo da lupi. Ma, pensateci bene, occasioni di vivere l’avventura nelle nostre vite riscaldate, ordinarie e confortevoli, non ce ne sono molte. I watersports potrebbero essere una fantastica opportunità di tornare diciamo un po’ barbari.

Alzate il vostro livello tecnico

Navigare in condizioni difficili, come venti rafficati e mare mosso richiede più attenzione e concentrazione. Il vostro controllo dell’attrezzatura migliorerà anche se magari non ve ne rendete conto durante l’uscita. Siete costretti a riconoscere i vostri limiti e ad adattare la vostra tecnica di navigazione a situazioni a cui non siete abituati. Eseguire manovre in mare agitato e vento rafficato non è facile e a volte può essere frustrante, ma vi renderà più forti quando tornerete in posti perfetti. Anche quando il vento è troppo scarso per divertirsi, o al contrario è troppo forte per provare qualche manovra nuova, l’uscita non è mai persa. Insomma stare in acqua col maltempo vi rende naviganti migliori.

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È un ottimo allenamento per mente e corpo

La vela o il kitesurf o il Foil con tempo freddo e condizioni ostili a livello di navigazione sono fisicamente impegnativi in inverno e bruciano molte più calorie del normale in quanto il nostro corpo è più teso durante l’uscita e deve trasformare l’energia in calore. Vi stupirete di quanto sia più buona la pizza o un piatto di pasta dopo una session del genere! Non dimenticate poi che essere attivi all’aria aperta fa sempre bene, purché si seguano alcune regole di sicurezza.

Poi c’è anche il lato mentale. Venti freddi, raffiche, pioggia, onde, a seconda del livello di esperienza di un praticante, possono essere esilaranti ma allo stesso tempo spaventose. Cercare di superare le proprie inibizioni e paure rende orgogliosi e aumenta la propria autostima, aiuta a sentirsi più stabili e resistenti allo stress della vita quotidiana.

Inverno e navigazione: la sicurezza prima di tutto

Poiché la vela e gli sports di tavola in condizioni meteo avverse comportano rischi maggiori, ci sono tuttavia alcuni elementi da considerare prima di entrare in acqua. Dopotutto, vogliamo divertirci e non vivere un incubo. Quando si pratica la navigazione con maltempo dobbiamo essere ancora più consapevoli di ciò che accade intorno a noi. Controllate sempre le previsioni prima di pianificare un’uscita e osservate le condizioni meteorologiche in atto, poiché è possibile che cambino rapidamente, in particolare in presenza di fronti meteorologici. Non dimenticate di controllare la vostra attrezzatura, l’equipaggiamento e soprattutto i dispositivi di sicurezza. In particolare è importante ridurre al minimo il rischio di problemi e incidenti: se si deve nuotare in acqua fredda a causa di una scuffia o di un crash, il corpo si raffredderà rapidamente e questo può mettervi in pericolo.

Inverno navigazione

Inverno e navigazione: tenetevi al caldo

Poiché l’ipotermia è uno dei grandi rischi di navigare al freddo, cercate di restare al caldo il più a lungo possibile e indossate mute adeguate. Ormai il mercato offre capi tecnici appositamente studiati per basse temperature e dovreste assolutamente investire in uno di questi. Se uscite spesso con temperature molto basse, potete considerare anche l’acquisto di una muta stagna, oltre a calzari e guanti.

Anche il riscaldamento prima della vostra uscita in inverno con maltempo è ancora più importante del solito, così come tenervi fisicamente in forma con allenamenti regolari in palestra, al parco o a casa. Ricordatevi anche di rimanere ben idratati, bere del tè caldo da un thermos e portarvi uno spuntino da consumare tra un’uscita e l’altra.

Imperativo: adattarsi a tutto!

Inverno e navigazione. È un importante concetto di sicurezza essere consapevoli delle proprie abilità personali nella navigazione in inverno, sia essa con una deriva, un catamarano o una tavola dotata di Foil. La sopravvalutazione del proprio livello tecnico può portare a situazioni pericolose e incidenti. La navigazione in condizioni avverse non è per principianti assoluti, ma anche i praticanti più avanzati devono adattare il loro stile in base alle condizioni reali in acqua. Riuscire ad adattarsi a qualsiasi condizione è la caratteristica principale dei navigatori esperti e uscire in condizioni meteorologiche diverse vi permetterà di ottenere questa abilità nel tempo.

In barca fa più freddo, colpa del “wind chill”

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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