Lo scorso 12 settembre Sergio Davì ha completato la traversata atlantica dalla Sicilia a New York, Stati Uniti, a bordo di un rib Nuova Jolly Prince 38 di 11,30 metri. Il gommonauta siciliano ha percorso circa 7.000 miglia in solitario toccando le isole Farøe, l’Islanda, la Groenlandia e il Canada.

I maxi rib, quei gommoni potenziati quanto a dimensioni e propulsori, non rappresentano soltanto l’ultima tendenza di una nautica in cerca di grandi prestazioni e look avveniristici, ma diventano protagonisti di imprese marinaresche a lungo raggio. Come quella che ha visto nelle settimane scorse lo skipper siciliano Sergio Davì che a bordo di uno di questi mezzi ha compiuto la traversata atlantica da Palermo a New York.

Partito lo scorso 21 giugno dalla Sicilia, Sergio Davì ha percorso circa 7.000 miglia in solitario a bordo di un gommone di 11,30 metri, un Nuova Jolly Prince 38 spinto da due fuoribordo Suzuki DF350A. Non un gommone full custom, ma un’imbarcazione di serie con cui di solito i diportisti fanno un giro in Costa Azzurra o al massimo si spingono in Sardegna per il week end. E era proprio questa la sfida: portare in condizioni estreme un gommone da crociera. Le uniche modifiche fatte al battello in vista di questa impresa oceanica sono state la realizzazione di uno speciale parabrezza a “cupola” che copre tutta la timoneria rendendola asciutta e sicura e delle particolari sedute ergonomiche firmate Besenzoni per rimanere al comando del rib in tutta comodità.

La traversata in oceano con un rib di serie

Per il resto il Prince 38 Cabin di Nuova Jolly è rimasto uguale a quello che può ordinare un comune diportista: un rib di 11,30 metri con un profondo scafo a V che lo rende veloce in navigazione e due grandi tubolari che ne aumentano la stabilità quando sfiorano la superficie dell’acqua. Anche il baglio, che tocca nel suo massimo i 3,80 metri, ne aumenta le doti marine.

A bordo del Prince 38 c’è anche una piccola cabina dove potere riposare in comodità. La motorizzazione arriva fino a un massimo di 800 cavalli ripartiti su due fuoribordo. Per la sua traversata in oceano Sergio Davì ha scelto una coppia di motori Suzuki DF350A, 350 cavalli per uno. Questo modello di fuoribordo, sempre di serie, è il più potente mai realizzato da Suzuki ed è caratterizzato dalla doppia elica controrotante che aumenta il controllo e migliora la presa sull’acqua.

Dal sole di Palermo ai ghiacci dell’Islanda

Dopo circa 3 mesi in mare, 330 ore di navigazione e 7.000 miglia coperte passando anche per luoghi freddi e impegnativi, come le isole Farøe, l’Islanda, la Groenlandia e il Canada, Sergio Davì ha raggiunto New York lo scorso 12 settembre completando la sua impresa chiamata Ice Rib Challenge. Una missione davvero “epica”. Quando il gommonauta palermitano è giunto nella Grande Mela, a Ellis Island, davanti alla Statua della Libertà, ha voluto rendere omaggio ai tanti migranti, molti dei quali italiani e siciliani, che nel secondo dopoguerra intraprendevano la loro “traversata della speranza” nell’Atlantico, in cerca di un futuro migliore negli Stati Uniti.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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