Il giro del mondo a vela visto con gli occhi un bambino

Il libro “La mia infanzia intorno al mondo” di Umberto Caglini è il resoconto unico e straordinario del giro del mondo che ha effettuato insieme ai suoi genitori quando aveva appena 6 anni.

Per gli appassionati di nautica che amano leggere libri esiste una letteratura pressoché sterminata di resoconti di viaggio, diari di bordo, raccolte di racconti che immortalano esperienze marinare di tutti i tipi: spedizioni ai confini del mondo, navigazioni oceaniche, avventure in terre remote e isole sperdute del Pacifico. Anche gli autori di questo immenso archivio letterario sono i più disparati: si va dai grandi romanzieri, come Jules Verne, Joseph Conrad e Jack London, agli iconici marinai del passato, come Joshua Slocum, Francis Chichester o Eric Tabarly, fino a centinaia di diportisti incalliti ma uomini comuni con l’amore per la scrittura.

Quasi mai tuttavia in tutti questi volumi di racconti di mare straordinari c’è il punto di vista di un bambino, un giovane marinaio alle prese con le esaltazioni, le paure, le bellezze e le delusioni della vita in mare. Per questo è ancora più prezioso il libro “La mia infanzia intorno al mondo” di Umberto Caglini (editore Nutrimenti, 496 pagine, 16,15 euro).

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giro del mondo

Un giro del mondo durato 5 anni

Nel 1982, all’età di 6 anni, Umberto Caglini salpa con i suoi genitori per un giro del mondo in barca a vela che si concluderà con successo 5 anni più tardi, dopo aver compiuto quasi 12.000 miglia a bordo del “Barbara Yankee”, un cutter di 12 metri progettato da Alex Carozzo. Era un viaggio alquanto coraggioso e inedito per una normale famiglia in quegli anni. La rotta della barca prevedeva il passaggio dell’Atlantico, poi il Pacifico attraverso il Canale di Panama, quindi il rientro in Mediterraneo sulla rotta dell’oceano Indiano e del Mar Rosso.

Durante la navigazione il piccolo Umberto tiene un diario di bordo in cui descrive le emozioni del viaggio e gli incontri, alcuni straordinari come quello con il solitario degli oceani Bernard Moitessier a Tahiti. Ma il suo sguardo sulle cose è quello genuino e senza filtri di un giovane lupo di mare. Insomma un punto di vista alternativo, che fa del suo racconto un esempio unico tra le molte pubblicazioni di questo genere.

Un’esperienza di mare e di vita irripetibile

“La mia infanzia intorno al mondo” non è dunque soltanto il resoconto quotidiano di traversate spesso impegnative e del contatto con popolazioni lontane dai differenti costumi. È anche la testimonianza di un’esperienza umana alquanto originale: quella di un bambino che trascorre la sua infanzia in mare in giro per il mondo, che cresce e matura nel corso del viaggio e che tornerà a casa dopo 5 anni con un bagaglio ricchissimo sapendo fra l’altro parlare perfettamente 3 lingue e avendo conseguito la licenza elementare in Australia.

Un libro interessante per tutti gli appassionati e ancora di più per i loro figli che magari possono trarne ispirazione.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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