La velista Jazz Turner, affetta da una grave malattia, ha completato un viaggio di 2.070 miglia in solitario intorno alle Isole Britanniche, diventando la prima persona disabile in assoluto a completare l’impresa senza alcun supporto.
Jazz Turner, ingegnere di Seaford e appassionata velista, nell’East Sussex, ha completato un viaggio di 2.070 miglia in solitario intorno alle Isole Britanniche, diventando la prima persona disabile in assoluto a completare l’impresa senza alcun supporto. Jazz è tornata al Brighton Marina il 1° luglio alle ore 12,30, esattamente quattro settimane dopo la partenza del 2 giugno.
Al termine del percorso, la Turner ha dichiarato: “È stato un viaggio infernale e sono davvero grata a tutti perché non avrei potuto farcela da sola. Sarà anche stato un viaggio in solitario, ma ci è voluto un piccolo esercito”. Jazz Turner ha infatti dovuto affrontare onde enormi, forti venti e si è persino arenata a Folkestone, nel Kent, pochi giorni prima di completare il suo periplo.

Ha raccolto 45-000 sterline per beneficienza
La velista ventiseienne soffre della sindrome di Ehlers-Danlos, una malattia genetica debilitante che colpisce il tessuto connettivo, ma questo non le ha impedito di raccogliere 45.000 sterline in beneficenza per l’organizzazione benefica Sailability, che aiuta le persone con disabilità ad accedere alla vela. “Il momento migliore è stato doppiare la parte più settentrionale della Scozia e urlare a squarciagola perché non pensavo di arrivare così lontano, poi è stata un po’ una lotta per pianificare la seconda tappa”, ha detto. I suoi genitori Chris e Carolyn Turner hanno detto di essere “incredibilmente orgogliosi, ma molto stanchi”.
Jazz Turner, che utilizza una sedia a rotelle a tempo pieno, ha completato la lunga traversata senza alcun supporto, A bordo della sua barca di 8 metri, di nome “Fear”, per la navigazione in solitaria, senza soste e senza assistenza, e ha affermato che il viaggio è stato a tratti fisicamente estenuante, ma che l’averlo fatto le sembra “irreale”.
A Jazz Turner è stata diagnosticata la sindrome di Ehlers-Danlos, che causa svenimenti e convulsioni, quando aveva 18 anni. A causa di complicazioni, i medici le hanno comunicato che le sue condizioni sono ormai terminali.
