Il broker online Zizoo indagato per frode in Germania

Dopo che nei mesi scorsi decine di clienti del broker online Zizoo dedicato al noleggio di barche avevano denunciato di essere stati truffati, l’amministratrice delegata Anna Banicevic è indagata per frode e ritardo nella dichiarazione di insolvenza della società.

Guai giudiziari per Zizoo, una delle più importanti agenzie online di charter al mondo. Dopo che nei mesi scorsi decine di clienti del portale online dedicato al noleggio di imbarcazioni avevano denunciato di essere stati truffati, l’amministratrice delegata Anna Banicevic è ora indagata per sospetto di frode e ritardo nella dichiarazione di insolvenza della società. Ad avviare l’inchiesta è stata la Procura di Berlino, essendo la filiale tedesca Zizooboats registrata nel distretto di Charlottenburg/Berlino.

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Zizoo

Crociere già pagate erano saltate: clienti infuriati

Ma in cosa consiste la presunta truffa di Zizoo? Essendo un broker la società non fa altro che aggregare offerte di charter in tutte le destinazioni e permette così ai clienti di prenotare le crociere negli scali desiderati. Ricevuta la prenotazione, incassa quindi i depositi cauzionali e i corrispettivi dei contratti di charter stipulati per poi versarli alle varie agenzie di noleggio locali che mettono a disposizione la barca prenotata. Zizoo sembra che invece abbia trattenuto illegittimamente per sé quelle somme, a scapito di chi pagava regolarmente e aveva diritto a imbarcarsi.

In molti infatti a ridosso della partenza, o addirittura durante il check in sulla banchina, hanno scoperto che l’importo pagato in anticipo non risultava da nessuna parte e sono stati costretti a sborsare nuovamente l’intera somma per salvare la tanto attesa crociera. Salvo però poi non ricevere indietro quanto già precedentemente pagato. A quel punto si sono rivolti ad avvocati e alcuni hanno ottenuto provvedimenti esecutivi. Tutti gli altri tuttavia sono rimasti con il danno e la beffa. Come testimoniano le innumerevoli recensioni negative con le stesse accuse riportate anche su portali di recensioni web, come Trustpilot o Tripadvisor. In Germania la rivista specializzata “Yacht” si era occupata largamente del caso.

Le promesse non mantenute di Anna Benicevic

L’amministratore delegato di Zizoo, la croata Anna Benicevic, in merito alle lamentele raccolte aveva ammesso che a causa dell’aumento delle richieste di charter e di un cambiamento del sistema interno, c’era stata una piccola percentuale di clienti che aveva subito interruzioni nella qualità del servizio. E aveva promesso di risolvere al più presto il problema restituendo quanto dovuto ai propri clienti. Cosa che però evidentemente non è avvenuta. Ora la Procura di Berlino vuole vederci chiaro.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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