HH Catamarans ha venduto il modello HH44 ai famosi influencer Jason e Nikki, alias “Gone With The Wynns”, con un forte sconto in cambio di visibilità. A causa però dei tanti problemi tecnici a bordo riscontrati dalla coppia sono stati costretti a riprenderlo indietro e restituire i soldi.
Volevano sfruttare la visibilità di una delle coppie di velisti “influencer” più seguita del web, ma è stato un flop clamoroso. È ciò che è capitato al rinomato cantiere HH Catamarans, specializzato in catamarani di lusso performance-criuiser che si presentano super tecnologici e votati al massimo del comfort. Meno di un anno fa il cantiere ha venduto il proprio modello HH44 a Jason e Nikki Wynn, noti influencer statunitensi protagonisti del progetto “Gone with the Wynns”.
Il multiscafo, scelto personalmente dai Winns per le sue doti di abitabilità, prestazioni e filosofia “green”, era in listino a oltre un milione di euro ed è stato ceduto alla coppia con un forte sconto in cambio di visibilità, grazie alle loro storie sempre molto apprezzate sul web. Purtroppo, però, una volta saliti a bordo Jason e Nikki hanno rilevato una serie infinita di problemi tecnici che gli sono costati tempo e soldi, tra scali tecnici, riparazioni e interruzione del loro progetto di viaggio intorno al mondo. Tanto che sono stati costretti a restituire la barca al cantiere.

Una delle coppie di velisti più conosciute del web
La storia di Jason e Nikki è conosciuta in tutto il mondo e i loro contenuti, diffusi sul web e sui canali social, sono tra i più seguiti dalla comunità di velisti. Su YouTube vantano oltre 650.000 iscritti al canale e altri 119.000 sono i loro followers su Instagram. Amanti del trekking e dei viaggi in camper, nel 2016 senza sapere nulla di vela hanno acquistato “Curiosity”, un catamarano Leopard 43 del cantiere Robertson and Caine con l’intenzione di viaggiare per mare. Da quel momento hanno raccontato la loro vita sulla loro “casa galleggiante” e tutte le navigazioni affrontate.
Dopo aver venduto il Leopard 43, circa un anno fa Jason e Nikki hanno deciso di acquistare un HH44, ultimo modello lanciato dal cantiere: un multiscafo ultra moderno, concepito per offrire alte velocità e ridotto impatto ambientale. All’epoca il prezzo base della barca sfiorava il milione di euro nella versione base, ma con i vari allestimenti optional raggiungeva un milione e 600.000 euro.

Innamorati di quel cat, ma problemi a non finire
I Wynn, tuttavia, non hanno pagato il prezzo di listino del catamarano. In virtù della loro grande visibilità online, il cantiere, che fa parte del gruppo Hudson Yacht Group con sedi in Australia, Stati Uniti, Cina e Taiwan, ha infatti concesso loro un prezzo vantaggioso, sapendo che le loro esperienze a bordo avrebbero garantito un’ottima visibilità al brand. Appena saliti a bordo del nuovo catamarano, Jason e Nikki hanno iniziato tuttavia a d affrontare una lunga lista dio problemi; un frigo e altri elettrodomestici difettosi, sistemi di allarme impazziti, malfunzionamenti diffusi al sistema elettrico. Inoltre, i pannelli solari installati in coperta hanno cominciato evidenziare segni di delaminazione.
Ma il guasto più importante è arrivato con una dispersione di corrente causata dall’impianto elettrico che ha generato correnti galvaniche diffuse. L’avaria ha provocato nel giro dei breve tempo la corrosione dei componenti e attrezzature di coperta. Nel tentativo di sistemare la barca e renderla di nuovo navigabile, la coppia è rimasta bloccata per mesi nelle Filippine.

Le scuse pubbliche del presidente di HH Catamarans
Alla fine, il cantiere HH Catamarans ha deciso di ricomprare il catamarano, rimborsando ai Wynn l’intera cifra versata. La coppia ha raccontato la vicenda in un video pubblicato sul canale You Tube in cui con onestà, trasparenza e non poca amarezza spiegano le ragioni che li hanno portati a restituire il loro amato HH44, chiamato sempre “Curiosity”.
Nel video compare anche il presidente di HH Catamarans, Seth Hynes, che si scusa pubblicamente di quanto accaduto e chiarisce che la decisione di ricomprare il catamarano è stata presa per poter analizzare a fondo tutti i problemi riscontrati e risolverli, così da evitare che si ripetano su altri esemplari. Una mossa in extremis per salvare la faccia e contenere il grave danno d’immagine. Ci si chiede cosa sarebbe accaduto se l’incidente fosse capitato non a influencer famosi, ma ad armatori comuni. Stesso trattamento e tempistiche?
GUARDA IL VIDEO DEI WYNN:
