Greta Thumberg torna in Europa in catamarano

Dopo un lungo soggiorno negli Stati Uniti la celebre ambientalista svedese Greta Thumberg è ripartita verso l’Europa. Come per l’andata il viaggio della sedicenne avverrà  a bordo di una barca a vela, il catamarano La Vagabonde della coppia di velisti australiani Riley Whitlum e Elayna Carausu che le ha offerto un passaggio atlantico.

Greta Thumberg, la giovane attivista svedese paladina della svolta ecologica del pianeta, è salpata insieme al padre Svante lo scorso 13 novembre da Hampton, sulla costa orientale degli Stati Uniti, per tornare in Europa dopo un lungo soggiorno nel paese a stelle e strisce. La sedicenne si prepara infatti a partecipare alla Cop25, conferenza Onu per discutere il problema dei cambiamenti climatici in programma a Madrid tra il 2 e il 13 dicembre.

Ecco come si ottiene un passaggio in barca

A condurre a casa Greta attraverso l’Oceano Atlantico sarà ancora una volta una barca a vela. Questa volta si tratta di un catamarano di 14,6 metri chiamato La Vagabonde. Gli armatori della barca sono Riley Whitlum e Elayna Carausu, una coppia australiana che da anni naviga intorno al mondo con il figlio di 11 mesi e la skipper inglese Nikki Henderson. I due sono stati i primi a rispondere all’appello lanciato sui social con cui Greta il 1° novembre chiedeva un “passaggio atlantico” per tornare in Europa. Partito il 13 novembre il multiscafo dovrebbe impiegare circa due settimane per percorrere le 2.700 miglia che lo separano dal Portogallo.

Meglio la vela degli aeroplani

Insomma Greta Thumberg con la navigazione a vela evidentemente ci ha preso gusto. Già l’estate scorsa per il trasferimento dall’Europa a New York, Greta, invitata al Forum dell’Onu sul clima, aveva optato per una modalità di viaggio sostenibile e rinunciando all’aereoplano mezzo che, come è noto, immette nell’atmosfera massicce quantità di CO2. A offrirgli un passaggio fu in quell’occasione Pierre Casiraghi a bordo del suo imoca 60 Malizia II. Ora una barca più comoda e tranquilla, per un viaggio altrettanto gratificante e soprattutto ecosostenibile.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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