L’azienda laziale punta sulla tecnologia dell’innovativo brevetto salvaspazio e scommette sulla leggerezza del carbonio per una nuova linea di imbarcazioni d’appoggio sempre più evolute e sostenibili.
La nautica da diporto guarda a soluzioni sempre più intelligenti ed efficienti, e la recente mossa industriale di Gommoni Callegari si inserisce perfettamente in questo solco. L’azienda ha infatti portato a termine l’acquisizione di Geniuss, marchio di riferimento a livello internazionale celebre per la realizzazione di battelli custom e, soprattutto, per un’invenzione brevettata che ha ridefinito il concetto di gestione degli spazi a bordo.
L’operazione rientra in una precisa strategia di espansione aziendale, volta a presidiare con decisione le fasce dimensionali più contenute attraverso il trasferimento di elevati standard ingegneristici e tecnologici.
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Il cuore dell’innovazione: il motore che “scompare”
La vera forza del marchio Geniuss risiede in un meccanismo ingegnoso fondato sul principio dello sdoppiamento degli elementi. Si tratta di un dispositivo di traslazione del fuoribordo che consente al propulsore di scorrere verso l’interno dello scafo grazie a un supporto mobile e all’abbattimento dello specchio di poppa.
Questa intuizione elimina l’ingombro del piede del motore, garantendo vantaggi concreti nella vita quotidiana dell’armatore:
- Sfruttamento ideale degli spazi. Il battello occupa un volume notevolmente ridotto quando alloggiato sulla plancetta di poppa.
- Sicurezza e idrodinamica. Assenza di parti sporgenti ed elica protetta da urti accidentali, oltre a una netta riduzione della resistenza all’acqua durante l’eventuale traino.
- Stabilità nei movimenti. Un bilanciamento ottimale del baricentro che rende assai più agevoli e sicure le manovre di varo e alaggio.
Il sistema, utilizzabile sia manualmente che in modalità elettroidraulica gestibile tramite telecomando, garantisce estrema praticità d’uso in qualsiasi situazione di ormeggio o navigazione.
La svolta hi-tech ad Anagni: carbonio ed elettrico
Con il passaggio di proprietà, l’intera catena di montaggio verrà centralizzata nel polo produttivo di Callegari ad Anagni, dove si punta a superare l’attuale volume di circa 50-60 unità realizzate all’anno.
Il futuro di questi piccoli scafi sarà segnato dall’impiego massiccio della fibra di carbonio, lavorata tramite avanzate tecniche di infusione. Il risultato? Battelli eccezionalmente leggeri ma al contempo dotati di elevata rigidità e robustezza, ideali per gravare meno sulle strutture della nave madre. Inoltre, nell’ottica di un settore sempre più orientato alla sostenibilità ambientale, la nuova linea aprirà le porte alle propulsioni 100% elettriche.
Nonostante l’integrazione nel Gruppo Callegari, l’identità del brand Geniuss rimarrà ben salda. A testimonianza della continuità del progetto, Claudia De Sanctis manterrà il proprio ruolo manageriale, lavorando in sinergia con i vertici di Gommoni Callegari per guidare il piano di sviluppo industriale, tecnologico e commerciale nei mercati di tutto il mondo.
