Gommone semirigido, ecco le ragioni del suo successo

Se in passato il gommone semirigido era piuttosto essenziale e riservato a pochi estimatori, oggi è disponibile sul mercato in molte versioni e dimensioni. Un settore che sta crescendo a vista d’occhio. Ma cosa rende queste barche così di successo?

Un Rib, noto anche come gommone semirigido gonfiabile o gommone a chiglia rigida, è una barca con un fondo rigido in vetroresina composita, poliestere o alluminio, circondato da galleggianti gonfiabili in Pvc o neoprene Hypalon. Introdotto per la prima volta dal giovane medico e navigatore francese Alain Bombard nel 1952 durante il suo “naufragio volontario” nell’Atlantico, è stato poi reso popolare da Zodiac. Tanto che il marchio è diventato un nome generico per il gommone.

Oggi, troviamo sul mercato un’ampia offerta di Rib con modelli dal più semplice tender al mega pneumatico tutto comfort per lunghe crociere. Ma perché i gommoni semirigidi piacciono tanto ai diportisti? Ecco le ragioni del loro successo.

Gommone semirigido: stabilità e sicurezza

I Rib o gommoni rigidi sono barche estremamente stabili, soprattutto quando sono ancorati o si trovano alla fonda. Sono i galleggianti periferici che assicurano questa stabilità associata a un centro di gravità molto basso. Anche se ci si può sentire meno sicuri su un Rib, soprattutto con i bambini a bordo, a causa della sua scarsa altezza sull’acqua, in realtà non sbanda quasi mai ed è molto sicuro durante un trasferimento in mare anche piuttosto mosso.

Gommone semirigido: carichi pesanti, no problem

Su un Rib il carico può essere anche molto pesante. A titolo di confronto su uno scafo rigido di 6,86 metri omologato in categoria C, si possono imbarcare 8 persone, mentre su un Rib di 6,10 metri se ne possono imbarcare 15. Anche se dovrete adattare la velocità e la navigazione al numero di ospiti a bordo, riconoscerete che è molto pratico poter raggiungere rapidamente una destinazione senza dover andare avanti e indietro per portare tutti in porto.

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Grande versatilità e robustezza

Con il suo centro di gravità molto basso, il suo scafo a V profondo e i suoi galleggianti che agiscono come stabilizzatori e ammortizzatori, il Rib offre una velocità e una capacità di trasferimento incomparabili, in particolare con mare grosso. I suoi galleggianti lo rendono robusto e sono spesso più resistenti agli urti di uno scafo rigido. È quindi ideale per rassicurare un diportista alle prime armi, in particolare durante le manovre in porto. La sua bassa altezza sull’acqua inoltre facilita anche l’imbarco e lo sbarco, e in particolare l’arrivo e la partenza dai pontili. Infine, la sua facilità d’uso lo rende l’alleato ideale per i principianti. Il gommone semirigido è poi particolarmente utilizzato come barca da lavoro e intervento, perché è semplice da usare, robusto, efficiente, facile da implementare e garantisce un’ottima navigazione in mare.

Usi multipli del gommone semirigido

Oggi i Rib sono sempre più grandi, più comodi e attrezzati per estendere il loro uso in mare. Possono essere utilizzati per la crociera, gli sport acquatici, le immersioni, ma anche per la pesca grazie alla loro stabilità e versatilità. Infatti, ci sono sempre più Rib dedicati a questa attività di svago.

A partire da 6-7 metri si può trovare una barca che offre una bella consolle di pilotaggio, un solarium, buone piattaforme per nuotare, molto spazio di stoccaggio, etc. Le barche più grandi offrono anche diverse cabine e bagni, rendendo possibile una crociera di diversi giorni.

Trasporto, varo e alaggio

Grazie al suo peso inferiore a quello di uno scafo rigido, ossia 760 kg per una barca di 6 metri contro i 1.020 kg per uno scafo rigido delle stesse dimensioni, il Rib è più facile da trasportare. Ricordate che per essere trasportata su un rimorchio, una barca non deve superare una larghezza di 2,55 metri. Tuttavia, grazie ai galleggianti sgonfiabili, è possibile diminuire la larghezza della barca e quindi trainare modelli che superano questa larghezza. Il varo del gommone semirigido, specialmente quando è su un rimorchio, è anche più facile a causa del suo peso inferiore.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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