Gitana 18, il maxi trimarano che volerà sugli oceani

Tra pochi mesi sarà varato a Lorient, in Bretagna (Francia), l’ultimo progetto della celebre saga di multiscafi oceanici Gitana. Concepito con l’aiuto dell’architetto navale Guillaume Verdier, sarà uno dei più grandi foiler destinato alla vela d’altura.

Il nome Gitana nel mondo dei multiscafi oceanici è semplicemente leggendario, sinonimo di avventura, velocità record e vittorie prestigiose. C’è fermento quindi per la notizia che a breve sarà varato il nuovo Gitana 18, l’ultimo della lunga dinastia di questi “bolidi” da oceano.

Annunciato per la prima volta nel dicembre 2023, il nuovo gigante di 32 metri di lunghezza sta prendendo forma nella massima segretezza nel cuore del cantiere di CDK Technologies, a pochi passi dalla base tecnica del team a Lorient, in Bretagna. Una cosa però è certa: Gitana 18 è un maxi-trimarano oceanico progettato per avventurarsi sempre di più sulla strada del foiling iniziata dal suo predecessore, Gitana 17.

Gitana
Photo credits: Gitana Team.

Una sintesi di tutto il know-how sui foil

Il progetto del nuovo Maxi Edmond de Rothschild è stato affidato all’architetto navale Guillaume Verdier che ha lavorato a stretto contatto con il Team Gitana guidato da Sébastien Sainson. “Gitana 18 è una sorta di apoteosi di molte cose che già sapevamo e che avremmo potuto fare prima, ma che forse non avevamo osato fare – ha spiegato Sebastien Sainson – Avere l’opportunità di avviare un progetto come questo dopo sette anni di navigazione su Gitana 17 ci permette anche di mettere in pratica tutte le nostre idee all’interno di un nuovo progetto, partendo completamente da zero”.

Per creare Gitana 18 saranno necessarie quasi 50.000 ore di studio rispetto alle 35.000 di Gitana 17, che era già una cifra molto consistente in questo ambito di lavoro.

Un’eredità “pesante” di successi in oceano

Guardando al favoloso curriculum di Gitana 17, che vanta ben quindici podi e dieci vittorie su sedici regate disputate, tra cui alcune competizioni davvero epiche come la “Route du Rhum – Destination Guadeloupe” e la “Arkea Ultim Challenge”, è chiaro che portare avanti questa eredità richiederà una vera forza di carattere.

Tuttavia, secondo i suoi progettisti, a questo nuovo gigante di 32 metri non mancherà lo spunto giusto. “Oggi non ho paura di dire che la differenza tra Gitana 17 e 18 è maggiore di quella che c’era tra Gitana 17 e la precedente generazione di barche – sottolinea Sébastien Saison – Tutto è stato completamente ottimizzato per il volo sui foil. Quindi abbiamo fatto di tutto per renderla il più veloce possibile quando vola sull’acqua”.

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David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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