Gill Marine: 50 anni di ingegneria tessile per i velisti d’altura

Nel 2025 Gill Marine celebra il suo 50° anniversario. Dal laboratorio di famiglia ai pontili delle più grandi competizioni, il marchio britannico si è distinto grazie a un design tessile progettato per affrontare le condizioni più difficili.

Nel 2025 l’azienda inglese Gill Marine specializzata in capi d’abbigliamento tecnico per la nautica celebra il suo 50° anniversario. La storia di Gill Marine inizia nel 1975, in un angolo di Nottingham, quando un giovane velista, Nick Gill, decise di progettare abbigliamento adatto alle reali esigenze dei velisti. Cinquant’anni dopo, il marchio è ancora sulla stessa strada: sviluppare internamente i suoi tessuti tecnici, testare oltre gli standard e offrire attrezzature resistenti e ad alte prestazioni per tutte le pratiche nautiche.

Gill Marine non acquista i suoi tessuti da catalogo: li disegna lui stesso. Il team di Ricerca e Sviluppo sviluppa materiali esclusivi come XPLORE+ a tre strati, testato fino a 35.000 mm di colonna d’acqua, o XPLORE a due strati, testato fino a 30.000 mm. Ogni fibra riceve un trattamento SHIELD privo di PFC/PFAS, che garantisce un’idrorepellenza di lunga durata anche in acqua salata. I prototipi vengono sottoposti a una serie di test: abrasione Martindale fino a 33 ore sulle zone rinforzate, test idrostatici fino alla prima goccia, valutazione della traspirabilità, resistenza ai raggi UV (UPF 50+).

Gill Marine
Photo credits: Gill Marine.

Mezzo secolo di traguardi tecnici

Nel 1989, Gill Marine ha lanciato il primo sistema di muta da deriva a due pezzi, diventato un punto di riferimento mondiale. Nel 2001, la collaborazione con l’equipaggio di Illbruck della “Volvo Ocean Race” giro del mondo in equipaggio, ha portato alla creazione di un sistema a tre strati che combina leggerezza e impermeabilità. Il guanto Pro Glove del 2006 vanta una resistenza tre volte superiore rispetto ai modelli concorrenti. Nel 2020, la giacca OS2 Offshore celebra il suo ventesimo anniversario: oggi, la sua versione anniversario incorpora il 98% di materiali riciclati, senza compromettere la durata.

Il marchio equipaggia le regate più impegnative America’s Cup, Vendée Globe, Sail GP. Queste partnership permettono di raccogliere feedback diretti da atleti come Conrad Colman: “In pratica, ero caldo, asciutto e comodo. Sapevo che l’attrezzatura non mi avrebbe deluso”. Ogni collezione viene perfezionata in base al feedback sul campo, per migliorare l’ergonomia, rinforzare le zone di usura o ottimizzare la gestione termica.

Gill Marine
Photo credits: Gill Marine.

Sostenibilità e ciclo di vita del prodotto

Gill Marine integra anche la sostenibilità fin dalla fase di progettazione: riciclando i materiali, riducendo i trattamenti chimici, ma soprattutto garantendo la longevità dell’attrezzatura. Gli OS2 riciclati sono progettati per resistere ad anni di utilizzo intensivo. Ogni cucitura termosaldata viene ispezionata singolarmente prima della spedizione, un processo raro nel settore, ma che garantisce l’affidabilità del capo.

Secondo Matt Clark, Product Development Manager, il motto “Engineered for the Elements” implica una rigorosa selezione dei tessuti: “Rifiutiamo più tessuti di quanti ne approviamo”. Il team progetta ogni capo anticipando i punti deboli: infiltrazioni d’acqua attraverso le cerniere, dispersione di calore attraverso la compressione, abrasioni dovute alle manovre. L’obiettivo è superare gli standard, mantenendo comfort e libertà di movimento.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.