La Fiv lancia un’iniziativa rivoluzionaria a Genova: nasce il MED Sailors, un centro d’allenamento specializzato nella vela d’altura. Un progetto ambizioso che mira a trasformare la città ligure in un punto di riferimento per la formazione e lo sviluppo di velisti d’elite.
Si chiama “Mediterranean Experience Dome Sailors Genova”, o più semplicemente MED Sailors e si propone di diventare un polo d’eccellenza per la vela d’altura. Situato strategicamente presso Casa Vela, il nuovo cuore pulsante della vela italiana nel rinnovato waterfront genovese, il centro si prefigge di sfruttare le acque del Mediterraneo come palestra ideale per forgiare i campioni d’altura del futuro.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra la Federazione Italiana Vela e la classe italiana Mini 650, guidata dal Presidente Matteo Sericano, parte con un focus sulle imbarcazioni Mini 650. Questa scelta non è casuale: da anni queste piccole imbarcazioni oceaniche rappresentano un vivaio di talenti a Genova, e ora troveranno nel MED Sailors una base operativa all’avanguardia.
Il Mediterraneo: un campo di regata senza pari
Contrariamente alla credenza che la grande vela d’altura sia dominio esclusivo degli oceani, il MED Sailors intende dimostrare come il Mediterraneo offra condizioni ideali per l’allenamento e la competizione. Questo approccio innovativo potrebbe ridefinire gli standard della formazione velica d’altura in Italia.
Il progetto MED Sailors si inserisce in un piano più ampio di sviluppo di Casa Vela, concepita come un hub dove tradizione, innovazione e formazione convergono. L’obiettivo è creare un ecosistema fertile per la crescita di atleti, tecnici e appassionati, seguendo l’esempio di successo del modello francese “Course au large”.
Con questa iniziativa, Genova si candida a diventare la “Lorient italiana”, un centro nevralgico per la vela d’altura capace di formare i campioni che domineranno le regate oceaniche del futuro. Il MED Sailors rappresenta non solo un’opportunità di crescita per il settore velico italiano. Ma anche un potenziale catalizzatore per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico nel campo nautico.

