Tra i fenomeni suggestivi e misteriosi che si possono vedere quando si naviga in mare c’è quello conosciuto come “Fata Morgana”. Ecco perché avviene e quali caratteristiche presenta.
Il mare è ricco di fenomeni misteriosi che nel tempo, prima della ricerca scientifica, hanno contribuito ad alimentare miti e leggende. Uno dei più suggestivi è il cosiddetto fenomeno della “Fata Morgana”. A volte infatti capita di vedere una nave o uno yacht o addirittura un’isola sospesi sulla linea d’orizzonte oppure fluttuare in cielo o ancora cambiare forma repentinamente.
Questa affascinante illusione è in realtà un evento visivo relativamente raro, ad eccezione delle regioni polari e dei deserti, dove può essere osservato di frequente a temperature estreme, molto fredde e molto calde. Il fenomeno ottico della Fata Morgana si verifica a causa della curvatura della luce nell’atmosfera terrestre. Il miraggio atmosferico è caratterizzato dalla distorsione e dall’elevazione di oggetti lontani, come per esempio le navi, creando l’illusione che stiano galleggiando nell’aria.

Perché si verifica il fenomeno della Fata Morgana
Il fenomeno è più comunemente osservato in mare o comunque su grandi specchi d’acqua, dove le variazioni di temperatura e densità dell’aria giocano un ruolo cruciale. I raggi di luce viaggiano attraverso strati d’aria con temperature e densità diverse, provocando la loro curvatura e creando immagini multiple dello stesso oggetto.
Le condizioni meteorologiche, come la presenza di inversioni di temperatura, sono fondamentali per il verificarsi di Fata Morgana. Le inversioni di temperatura si verificano quando uno strato di aria più calda intrappola l’aria più fredda sotto di sé, provocando una curvatura dei raggi luminosi e la creazione di complessi miraggi superiori.
Perché questo nome magico e suggestivo
Il nome “Fata Morgana” deriva dalla leggenda di Re Artù, in particolare dalla figura della maga sorellastra di Re Artù nota per le sue capacità magiche che ingannava i marinai mostrando loro visioni di castelli fantastici sospesi nell’aria o emergenti dal mare, al fine di attirarli verso la loro morte.
È un nome che suggerisce la natura incantevole e misteriosa di questo insolito evento visivo che si basa sulla rifrazione della luce. La leggenda dell’Olandese Volante potrebbe essere stata influenzata da queste illusioni ottiche, in cui le navi sembrano sfidare le leggi naturali, apparendo e scomparendo in modi che evocano un senso di soprannaturale.
Evento raro, ma succede anche in Italia
I primi a studiare l’illusione ottica in laboratorio furono Gabriel Gruber (1740-1805) e Tobias Gruber (1744-1806) sopra il lago Cerknica in Slovenia. Spesso una Fata Morgana subisce rapide trasformazioni. Il miraggio comporta infatti immagini multiple, alcune capovolte e altre erette, impilate l’una sull’altra. Inoltre, questi miraggi presentano un’alternanza di zone di compressione e di allungamento. I miraggi di Fata Morgana possono essere visti a occhio nudo, ma per una visione più dettagliata si consiglia di osservarli con un binocolo, un telescopio o un teleobiettivo.
Il fenomeno si può osservare di solito al mattino anche nelle acque artiche, con mari molto calmi, ed è comune sulle superfici ghiacciate dell’Antartide. L’illusione ottica della Fata Morgana più famosa in Italia è quella che si produce nello Stretto di Messina, tra la Calabria e la Sicilia. Gli effetti sono spesso visibili al mattino dopo una notte fredda.

